
Locandina secondo appuntamento del Festival
Venerdì 15 maggio 2026, alle ore 20.00, la Chiesa Maria Santissima del Carmine di Bari ospita il secondo appuntamento della prima edizione del Festival Internazionale di Musica Nikolaos, una rassegna nata per far incontrare musica sacra e musica classica in uno dei contesti barocchi più suggestivi della città vecchia.
Dopo lo straordinario successo del primo concerto del bayanista Oleg Vereshchagin, sul palco salirà il maestro Marco Misciagna con il suo concerto per viola solista intitolato “Viola Virtuosa“, un recital che attraversa secoli di musica con un programma che spazia da Heinrich Ignaz Franz von Biber ad Ennio Morricone, passando per Isaac Albéniz e Francisco Tárrega. Il festival, diretto artisticamente dal maestro Oleg Vereshchagin, si svolge tra aprile e giugno 2026 con l’obiettivo di offrire al pubblico un viaggio musicale e spirituale capace di nutrire mente e spirito, valorizzando al tempo stesso il patrimonio artistico radicato nella storia e nell’identità di Bari Vecchia.

Il maestro Marco Misciagna
Marco Misciagna è tra i violisti più completi e apprezzati del panorama musicale internazionale. Diplomato a soli 15 anni in violino e viola presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, ha proseguito la sua formazione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, conseguendo il diploma con il massimo dei voti e la menzione d’onore. La sua carriera lo ha portato sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa e d’America, dalla Berliner Philharmonie alla Carnegie Hall di New York, affermandosi come solista di rara sensibilità e tecnica sopraffina. Ha inciso in prima mondiale l’integrale delle opere per viola sola di numerosi compositori e ha vinto due medaglie d’oro ai Global Music Awards in California. È stato nominato Ufficiale (cgd) del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, ausiliario delle Forze Armate, con Decreto del Presidente della Repubblica. Inoltre, è membro del Parlamento Culturale Europeo (ECP-Fg).
Quella di venerdì sera si preannuncia come una serata di rara bellezza, in cui la voce profonda e avvolgente della viola dialogherà con l’architettura barocca della chiesa, creando un’atmosfera unica in grado di trasportare il pubblico in una dimensione di ascolto intensa e raccolta. L’ingresso è aperto a tutti i cultori della grande musica.
M. Siranush Quaranta










