Il Bari si becca la pareggite: 1-1 contro la Scafatese

Emmausso risponde al vantaggio biancorosso firmato da Gomez. Terzo pareggio consecutivo per i galletti che vengono fischiati dai pochi tifosi presenti.

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Ennesimo pareggio per il Bari che al San Nicola pareggia 1-1 contro la Scafatese. Terzo pareggio nelle ultime tre gare di Serie C per i biancorossi che non vincono da ventuno giorni.

Sono solamente 2023 i presenti quest’oggi. Nessun tifoso ospite presente a causa del divieto immesso per i residenti della provincia di Salerno. Si gioca sotto la pioggia all’astronave di Renzo Piano. Le condizioni meteorologiche rispecchiano il momento negativo che sta vivendo la formazione di Massimo Rastelli. L’allenatore di Torre del Greco, ieri molto irrequieto in conferenza stampa, propone diverse novità nello scacchiere di gioco.

Ritorno al 4-3-3 per i galletti che ritrovano Cerofolini tra i pali dopo il forfait di coppa. Si rivede anche Mogoş sulla corsia di destra così come Celli, alla prima presenza dal primo minuto in campionato. Confermati Mantovani ed Elia al centro, così come Mendicino e Maggiore a centrocampo dove in regia c’è Prisco. In attacco Gomez guida il tridente offensivo con il supporto di Della Morte e Butić.

I gialloblù vogliono riscattare la sconfitta subita martedì dall’Inter Under 23. Michele Facciolo conferma il 4-2-3-1 con Forte in porta, difesa formata da Guerra, Scognamiglio, Suhs e Novella. In mediana Brunet viene affiancato da De Chiara, mentre Palmieri, Proia ed Emmausso agiscono alle spalle di Volpicelli.

La prima occasione della partita arriva al 7’ minuto: traversone da metà campo di Maggiore per Butić che di prima intenzione non trova la porta. Due minuti più tardi i biancorossi sbloccano l’incontro: lancio di Elia per Butić che da sinistra mette in mezzo per Gomez che mette a segno la sua prima rete al San Nicola. Seconda rete consecutiva in campionato per il centravanti biancorosso.

Gomez prende fiducia e al 12’ tenta la doppietta, trovando l’opposizione di Forte e il provvidenziale intervento in scivolata di Suhs sul tap-in di Butić. La Scafatese va vicina al pareggio con un destro a giro di Emmausso che termina di poco fuori (16’). Al 29’ Gomez serve Della Morte che si accentra e calcia, para Forte.

Due minuti dopo la Scafatese pareggia l’incontro con Emmausso: il numero 90 gialloblù aggancia uno splendido pallone di Volpicelli, scappa ad Elia e si libera di Mantovani per poi battere Cerofolini. Quinto gol in campionato per l’attaccante classe 1997 e primo gol subito al San Nicola in campionato per il Bari.

La formazione di casa non ci sta e al 38’ Mantovani crossa per la sforbiciata di Gomez che però termina sul fondo. Centoventi secondi più tardi si fa vedere Della Morte con un traversone per la testa di Maggiore, ma l’ex Salernitana viene anticipato da Guerra (40’).

La pioggia scompare nel secondo tempo che inizia con gli stessi ventidue uomini scesi in campo dal primo minuto. Non passano 40 secondi che Della Morte è vittima di un brutto intervento di Proia: il centrocampista dei campani diventa il primo ammonito dell’incontro. Al 48’ la Scafatese fallisce un contropiede con Palmieri il quale, su suggerimento di Emmausso, colpisce male il pallone che termina sul fondo.

Al 52’ ripartenza del Bari guidata da Gomez che viene trattenuto da Suhs: il difensore ospite si becca il cartellino giallo. Due minuti più tardi Gomez e Butić non gestiscono al meglio un bel pallone di Maggiore. Successivamente Brunet falcia Prisco e diventa il terzo ammonito dei campani. Rastelli si gioca il primo FVS dell’incontro ma il direttore di gara, il signor Simone Gavini della sezione di Aprilia, conferma la decisione.

Il Bari effettua la prima sostituzione al 61’ con l’inserimento di Colangiuli al posto di Prisco. Volpicelli vede Cerofolini fuori dai pali e al 65’ cerca dalla lunga distanza l’eurogol mancando però il bersaglio. Rispondono i padroni di casa un minuto dopo con un colpo di testa di Butić che finisce sopra la traversa. Il croato ci prova anche di punizione trovando la respinta di Forte (68’).

Doppia chance per la Scafatese tra il 69’ e il 70’. Prima Volpicelli non finalizza un contropiede venendo fermato da Elia, poi Emmausso entra in area e calcia col destro trovando la respinta di Cerofolini. Rastelli si rende conto dei pericoli e al 71’ mette dentro Bianchi e Mattia Esposito al posto di Butić e Della Morte. Risponde Facciolo che richiama Brunet per inserire Alessio Esposito.

A rendersi pericolosa però è solo la Scafatese: all’80’ il solito Emmausso ci prova da fuori colpendo il secondo palo. Il Bari le prova tutte ed entrano Cocetta e Darboe al posto di Mantovani e Celli (81’), mentre la Scafatese inserisce Dambros per Palmieri. La mossa della disperazione barese però non paga.

Negli ospiti Ortisi prende il posto di Volpicelli. I gialloblù sprecano un’occasione enorme all’87’ con Proia, ma Cocetta in scivolata gli nega la gioia del gol. Nel recupero grande chance per Colangiuli su cross di Esposito, ma il suo colpo di testa è facilmente neutralizzato da Forte.

Mancava solo l’ufficialità che è arrivata al termine del match odierno, ma il pareggio conferma la crisi del Bari. I biancorossi sono partiti meglio degli avversari nel primo tempo sbloccando l’incontro. Tuttavia una volta in vantaggio la squadra di Rastelli paga lo stesso errore: la mancata realizzazione della seconda rete. Questa recidività diventa nuovamente fatale.

Il gol subito non ha demoralizzato i biancorossi, che hanno continuato a spingere per i restanti minuti della prima frazione di gioco. Discorso diverso nel secondo tempo, in cui la Scafatese ha decisamente fatto meglio dei padroni di casa, fallendo innumerevoli occasioni. Per come si sono messe le cose, i gialloblù tornano in Campania con il rammarico di non aver vinto la partita.

Al contrario, il punto conquistato va di lusso al Bari, che deve ringraziare l’Audace Cerignola e l’Altamura che hanno battuto rispettivamente Catania e Sorrento. Tuttavia, domani pomeriggio il Potenza avrà l’occasione di allungare ulteriormente il divario fra sé e i biancorossi. Inoltre, non si può più rimandare il processo alla squadra e all’allenatore. La posizione di Rastelli è certamente a rischio. Un ribaltone nella prossima settimana non va affatto escluso.

Sabato pomeriggio alle ore 17.30 i campani ospiteranno l’Audace Cerignola ad Agropoli. I pugliesi, invece, avranno due giorni in più di riposo e scenderanno in campo nel posticipo della tredicesima giornata di Serie C 2026-27 in casa del Picerno. Da capire se alla guida dei biancorossi ci sarà ancora Rastelli.

BARI-SCAFATESE 1-1

Marcatori: 9’ Gomez (B), 31’ Emmausso (S)

BARI (4-3-3): Cerofolini, Mogoş, Mantovani, Elia, Celli; Mendicino, Prisco (dal 61’ Colangiuli), Maggiore; Della Morte (dal 71’ Esposito M.), Gomez, Butić (dal 71’ Bianchi).

A disposizione: Pissardo, Darboe, Tribuzzi, Anzolin, Alonso Campagna, Mane, Bianchi, Burgio, Cocetta.

Allenatore: Massimo Rastelli

SCAFATESE (4-2-3-1): Forte; Guerra, Scognamiglio, Suhs, Novella; De Chiara, Brunet (dal 71’ Esposito A.); Palmieri (dall’81’ Dambros), Proia, Emmausso; Volpicelli (dall’86 Ortisi).

A disposizione: Becchi, , Ortisi, Convitto, Molinaro, Terribili, Santarpia, Ferrara

Allenatore: Michele Facciolo

AMMONITI: 46’ Proia, 52’ Suhs, 54’ Brunet

RECUPERO: 0 (1° tempo), 5’ (2° tempo)

ARBITRO: Simone Gavini di Aprilia.

ASSISTENTI: Luca Bernasso (Milano) e Ilario Montanelli (Lecco).

QUARTO UFFICIALE: Gabriele Sciolti (Lecce).

FVS: Daniele De Chirico (Molfetta).

Paolo Gabriel Fasano

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