Prosegue il momento negativo del Bari, che viene eliminato dal Potenza in Coppa Italia Serie C. Al Viviani finisce 2-1 per i lucani detentori della competizione. Settima vittoria consecutiva tra le mura amiche per i rossoblù che non vincevano contro i biancorossi in casa da quasi 62 anni.
Ampio turnover per entrambe le squadre che si trovano ai primi due posti del girone C. Massimo Rastelli concede un turno di riposo a Elia e Maggiore: sinora i due erano partiti dal primo minuto in tutte e tredici le partite stagionali. Nuovo modulo per il tecnico dei galletti che propone un 3-4-1-2: tra i pali debutto in biancorosso per Nicolas, reparto arretrato affidato a Mantovani, Cocetta e Celli. In mezzo al campo ci sono Prisco e Mendicino con Colangiuli e Burgio sulle fasce. Sulla trequarti Esposito agisce alle spalle di Gomez e Bianchi.
Ivan Tisci cambia addirittura tutti gli uomini rispetto al pareggio esterno di Altamura. In porta c’è Franchi, difesa a quattro con Verza, Staver, Giannini e Adjapong. A centrocampo spazio a Franzolini, De Marco e Manfredonia, mentre in attacco tridente inedito con Dos Santos, Murano e Bruschi.
La prima occasione dell’incontro è per i pugliesi. Al 5’ minuto Esposito dalla corsia di destra mette in mezzo per Gomez che a porta vuota manda il pallone sopra la traversa: errore a dir poco clamoroso del numero 9 biancorosso. Rispondono i lucani al 7’ con un tiro di Franzolini che, complice la deviazione della difesa biancorossa, finisce fuori.
Al 12’ Esposito mette a sedere Adjapong, crossa per Mantovani che di testa non inquadra la porta. Un minuto dopo contatto in area biancorossa tra Bruschi e Mendicino: Tisci si gioca la prima card, ma il direttore di gara non concede il penalty ai padroni di casa. Momento no per il centrocampista scuola Atalanta che al 17’ colpisce il pallone con il braccio alto venendo graziato dall’arbitro.
Seconda occasione per Franzolini al 19′, facile presa per Nicolas. Sessanta secondi dopo ci prova Dos Santos da fuori, ma il suo mancino è completamente fuori misura. Il Potenza sblocca l’incontro al 23’: punizione di Dos Santos, Nicolas evita l’autorete di Mendicino ma non può nulla sul tap-in vincente di Franzolini. Primo gol stagionale per il centrocampista rossoblù.
Nel giro di tre minuti vengono ammoniti due uomini per i padroni di casa: Murano al 27’ per aver sbracciato Cocetta, tre minuti dopo è la volta di Manfredonia per fallo su Esposito. I lucani trovano il gol del raddoppio al 35’: Dos Santos fa impazzire Celli in area, mette in mezzo dove Mendicino non allontana il pallone e De Marco insacca facilmente. Terzo gol stagionale per il numero 23 locale, il primo in coppa.
Al 38’ l’autore della seconda rete viene trattenuto da Prisco: il centrocampista biancorosso diventa il primo ammonito dei suoi. Quattro minuti dopo all’elenco dei cattivi si aggiunge Esposito, reo di aver simulato in area avversaria. L’ex Sorrento innesca il gol che riapre l’incontro al 44’: Bianchi non aggancia il pallone in area, ci arriva il numero 77 che calcia col sinistro colpendo il palo e trovando la deviazione della gamba di Franchi.
La ripresa inizia con un cambio nel Bari: fuori Mantovani e dentro Elia. A ereditare la fascia di capitano biancorosso è Gomez. Il gol subito non demotiva il Potenza, che va vicino al tris con un destro potente di Bruschi, bravo Nicolas a respingere la conclusione (50’).
Rastelli opta per altre due sostituzioni al 54’: escono Burgio ed Esposito, che si è fatto male, dentro Tribuzzi e Butić. Prima variazione di uomini anche per Tisci, che al 65’ inserisce il promettente Bando al posto di Manfredonia. Un minuto dopo Murano ha la palla del 3-1, ma a tu per tu con Nicolas calcia sul piede dell’estremo difensore ospite.
Rastelli le prova tutte inserendo anche Della Morte per Gomez (67’): il capitano diventa così Butić. Cinque minuti dopo entrano in campo per i padroni di casa Petrungaro e Mazzeo per Dos Santos e Bruschi. L’ultimo cambio nel Bari è Mané al posto di Cocetta (74’). Gli ospiti cercano di spingere verso il gol del pareggio, ma i padroni di casa resistono.
Per rafforzare il reparto arretrato, Tisci manda in campo Kirwan al posto di Verza, mentre in mezzo al campo Castorani sostituisce Franzolini (80’). Prima occasione per Petrungaro all’82’ con un destro a giro poco alto sopra la traversa. All’89’ il Bari si gioca la prima card per un contatto tra Bando e Bianchi, ma il direttore di gara segnala il fuorigioco dell’attaccante biancorosso.
Un solo dato basta per rappresentare la pessima prestazione dei pugliesi: zero tiri in porta. Il Bari subisce una sonora lezione dalla prima della classe che, con le seconde linee in campo, doma la squadra di Rastelli. Un boccone amaro da mandare giù per i biancorossi: non tanto per l’uscita dalla coppa, che di per sé non rappresentava un obiettivo, ma per il confronto diretto con la squadra che sta vincendo il campionato.
E questa sera il Potenza ha dimostrato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che non si trova per caso al comando. Tisci ottiene risposte positive anche da chi sta giocando meno e conquista l’accesso ai quarti di finale. Nel prossimo turno i lucani affronteranno la vincente di Savoia-Sorrento.
Il Bari deve voltare pagina in tutto e per tutto. La prima occasione sarà al San Nicola sabato alle ore 14:30 contro la Scafatese. Il giorno dopo, alle ore 17:30, il Potenza giocherà ancora davanti al proprio pubblico contro il Crotone ultimo della classe.
POTENZA-BARI 2-1
Marcatori: 23’ Franzolini (P), 35’ De Marco (P), 44’ autogol Franchi (B).
POTENZA (4-3-3): Franchi; Verza (dall’80’ Kirwan), Staver, Giannini, Adjapong; Franzolini (dall’80’ Castorani), De Marco, Manfredonia (dal 65’ Bando); Dos Santos (dal 72’ Petrungaro), Murano, Bruschi (dal 72’ Mazzeo).
A disposizione: Gironi, Cucchietti, Russo, Loiacono, D’Auria, Bura, Selleri, Ghisolfi, Paolino.
Allenatore: Ivan Tisci
BARI (3-4-1-2): Nicolas; Mantovani (dal 46’ Elia), Cocetta (dal 74’ Mané), Celli; Colangiuli, Prisco, Mendicino, Burgio (dal 54’ Tribuzzi); Esposito (dal 54’ Butić); Gomez (dal 67’ Della Morte), Bianchi.
A disposizione: Pissardo, Mezzapesa, Anzolin, Alonso Campagna, Maggiore.
Allenatore: Massimo Rastelli
AMMONITI: 27’ Murano (P), 30’ Manfredonia (P), 38’ Prisco (B), 42’ Esposito (B)
RECUPERO: 2’ (1° tempo), 5’ (2° tempo).
ARBITRO: Giuseppe Vingo di Città di Castello.
ASSISTENTI: Paolo Cozzuto (Formia) e Francesco Raccanello (Viterbo).
QUARTO UFFICIALE: Carlo Esposito (Napoli).
FVS: Luigi Ferraro (Frattamaggiore).
Paolo Gabriel Fasano









