Il viaggio speculare tra Classicismo e Romanticismo: Camicia e Perpich suggellano il Festival “Nikolaos”

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Volge al termine la prima edizione del Festival Internazionale di Musica “Nikolaos”, una rassegna che ha saputo tessere un fecondo dialogo tra la profonda spiritualità dei luoghi e la grande tradizione concertistica. Dopo i consensi tributati ai precedenti appuntamenti, il gran finale del festival è affidato a un duo d’eccezione, composto dai maestri Pierluigi Camicia al pianoforte e Alessandro Perpich al violino. Venerdì 12 giugno, nella suggestiva cornice barocca della Chiesa di Maria Santissima del Carmine, nel cuore pulsante di Bari Vecchia, i due interpreti guideranno il pubblico in un raffinato itinerario sonoro intitolato “Viaggio tra Classicismo Viennese e Romanticismo”.

Programma della serata

Programma della serata

Il programma si configura come una vera e propria esplorazione delle forme e dell’evoluzione del linguaggio cameristico per arco e tastiera tra Settecento e Ottocento, attraverso le pagine immortali di Wolfgang Amadeus Mozart, Johannes Brahms e Edvard Grieg. L’accostamento di questi autori permette di tracciare una linea di continuità e, al contempo, di rottura estetica. Da un lato, il Classicismo mozartiano, dove il rigore formale e l’equilibrio tra i due strumenti non soffocano mai la genialità dell’invenzione melodica e la trasparenza della scrittura; dall’altro, le sponde del Romanticismo europeo. La poetica di Brahms si imporrà con la sua densità contrappuntistica, il rigore architettonico e quella nostalgia tipicamente tardo-romantica in cui il violino e il pianoforte si fondono in un fitto e drammatico colloquio. A completare questo quadro storico-musicale saranno le atmosfere di Grieg, capaci di innestare sulle strutture formali tradizionali la freschezza e il lirismo fiero del folklore nordico, di cui Perpich è peraltro profondo conoscitore, avendo inciso l’integrale delle sue sonate.

La caratura dei protagonisti garantisce una lettura interpretativa di altissimo profilo. Alessandro Perpich, formatosi tra le prestigiose scuole di Venezia, Bari e Ginevra, vanta una carriera internazionale che lo ha visto calcare i palcoscenici più autorevoli del mondo, unendo all’attività solistica una rigorosa ricerca musicologica. Al suo fianco, il magistero pianistico di Pierluigi Camicia offrirà quel solido e sensibile supporto espressivo necessario per valorizzare l’intricato tessuto dialogico del repertorio scelto.

Promosso dalla Fondazione Nikolaos e dall’Opera Pia Maria SS. del Carmine, con la direzione artistica di Oleg Vereshchagin, l’evento non rappresenta solo una chiusura di prestigio per la rassegna, ma riafferma la vocazione della città di Bari quale crocevia di culture e baricentro di un’alta proposta culturale sul territorio. Un appuntamento imperdibile per cogliere l’essenza di un repertorio che ha ridefinito i confini dell’emotività in musica.

M. Siranush Quaranta

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