Al via i lavori della Commissione Canonistica sul Codice delle Chiese Orientali

Nella commissione anche il professore e domenicano barese p. Lorenzo Lorusso

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Il cammino sinodale della Chiesa cattolica compie un ulteriore significativo passo con l’istituzione della Commissione Canonistica sul Codice dei Canoni delle Chiese Orientali. La nuova Commissione, voluta dalla Segreteria Generale del Sinodo dei vescovi, ha tenuto la sua prima seduta il 20 febbraio 2026, presso la sede vaticana dedicata al processo sinodale. Questo organismo ha il compito di elaborare proposte di revisione del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali (CCEO), alla luce delle indicazioni emerse nei documenti sinodali, in particolare nella Relazione di sintesi del 2023 e nel Documento finale del 2024.

La creazione di questa Commissione risponde alla richiesta avanzata da diversi capi delle Chiese cattoliche sui iuris, affinché la specificità delle tradizioni giuridiche orientali sia adeguatamente rappresentata e valorizzata in un passaggio fondamentale come la revisione normativa. Significa affermare che il diritto ecclesiale non è mero tecnicismo, ma riflesso dell’identità profonda delle comunità e della loro missione nel contesto sinodale.

La Commissione è presieduta dal cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo, mentre il suo lavoro è coordinato da mons. Juan Ignazio Arrieta Ochoa de Chinchetru, Segretario del Dicastero per i Testi Legislativi. I membri nominati – scelti tra esperti canonisti orientali e consultori del Dicastero per i Testi Legislativi e del Dicastero per le Chiese Orientali – sono:

  • Rev. Fr. Prof. Sunny Thomas Kokkaravalayil, S.I., Pro-Decano della Facoltà di Diritto Canonico Orientale alla Missione del Pontificio Istituto Orientale (e Vice-Rettore alla Pontificia Università Gregoriana).

  • Rev. Fr. Prof. Lorenzo Lorusso, O.P., Professore Invitato presso la Facoltà di Diritto Canonico Orientale del Pontificio Istituto Orientale, già sottosegretario del Dicastero per le Chiese Orientali.

  • Prof. Pablo Gefaell Chamochin, docente di Diritto Canonico Orientale alla Pontificia Università della Santa Croce.

  • Prof.ssa Astrid Kaptijn, docente di Diritto Canonico presso l’Université de Fribourg (anche consultore del Dicastero per le Chiese Orientali).

  • Prof. Péter Szabó, docente di Diritto Canonico all’Università Cattolica di Budapest (e consultore del Dicastero per le Chiese Orientali).

  • Mons. Cyril Vasiľ’, S.J., Arcivescovo di Košice per i Cattolici di rito bizantino in Slovacchia.

In questo contesto, è motivo di particolare orgoglio e gioia ricordare il nostro concittadino barese fr. Lorenzo Lorusso, O.P., stimatissimo docente e studioso di diritto canonico orientale: la sua nomina nella Commissione rappresenta non soltanto un riconoscimento personale, ma un’onorificenza per la Basilica di San Nicola, per la città di Bari e per l’intera comunità ecclesiale pugliese. Il suo contributo riflette, inoltre, l’impegno dei Domenicani nello studio e nella testimonianza della fede, e costituisce un segno tangibile della presenza qualificata dell’Italia meridionale nel panorama internazionale del diritto canonico.

La Commissione, operando nel solco dell’indicazione sinodale, intende tradurre in proposte normative concrete le istanze emerse nel percorso sinodale. Il risultato di questo lavoro, aperto anche al contributo di Chiese sui iuris, conferenze episcopali, università cattoliche e altri enti o fedeli interessati, sarà una tappa fondamentale per il futuro del diritto delle Chiese orientali cattoliche, a servizio della comunione e della missione universale.

Carlo Coppola

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