Il Bari non sbaglia e batte 2-0 il Giugliano. Sesta vittoria in campionato per i biancorossi, la quarta casalinga. In attesa delle gare esterne di Potenza e Sorrento, i biancorossi agganciano provvisoriamente i lucani in vetta alla classifica.
Come d’abitudine, pochi spettatori presenti sugli spalti: solo 2317 presenti di cui 21 sostenitori della squadra campana. Prosegue senza sosta l’emergenza infortuni in casa biancorossa. I pugliesi, infatti, hanno perso nel corso della settimana Darboe, Pissardo e Mezzapesa, mentre è rientrato il terzino Burgio che si accomoda in panchina.
Massimo Rastelli rimane fedele al 4-3-3 e conferma la retroguardia delle ultime due gare davanti a Cerofolini: in difesa dunque ci sono Mogoș, Cocetta, Elia ed Anzolin. A centrocampo si rivede Grgić in cabina di regia con Mendicino e Maggiore ai suoi lati; invece, in attacco spazio al consolidato tridente formato da Della Morte, Butić e Tribuzzi.
Per i gialloblù Lello Di Napoli ripropone il 3-5-2 già utilizzato nell’ultima gara contro il Barletta. Tra i pali Bolletta, in difesa Justiniano prende il posto dell’infortunato D’Avino assieme a Laezza e Caldore. Sulla fascia destra c’è l’ex Improta, sulla corsia opposta Panico con Zammarini, De Rosa e Varone in mezzo al campo. Il tandem offensivo è composto da Baldé e Galletta.
Avvio brillante dei padroni di casa che al 6’ minuto passano in vantaggio: Grgić recupera palla in mischia e serve Della Morte, il quale manda in porta Butić che batte Bolletta. Secondo gol consecutivo per l’attaccante croato, il quarto in campionato. Provano a reagire i campani all’11’ con Baldé, ben trovato da Panico in mezzo all’area: lo spagnolo però sbaglia incredibilmente la mira mandando il pallone sopra la traversa.
Superato il quarto d’ora, il Bari costruisce una bellissima azione tutta di prima che Tribuzzi non riesce a finalizzare a rete. Poco dopo arriva il tentativo su calcio da fermo di Butić, ma il suo sinistro è debole e centrale per Bolletta. Sempre il centravanti biancorosso al 20’ manca nuovamente la doppietta in spaccata su suggerimento di Mogoș. Il Giugliano risponde un minuto più tardi con un tentativo da fuori di De Rosa completamente fuori misura.
Al 24’ Zammarini atterra Mendicino e si becca il primo cartellino giallo dell’incontro. I padroni di casa cercano il raddoppio e al 28’ ci prova anche Mendicino dal limite dell’area, non trovando la porta. Al 31’ Della Morte corre spedito verso la porta venendo fermato irregolarmente da Laezza: il numero 23 gialloblù viene così ammonito. La punizione seguente viene battuta di seconda con l’appoggio di Mendicino per il violento sinistro di Della Morte, che viene neutralizzato in due tempi da Bolletta.
Al 36’ il Bari si divora la seconda rete: da una rimessa Butić spara sulla traversa un tiro di collo pieno, la palla arriva davanti a Tribuzzi che a porta vuota spara incredibilmente sopra la traversa. Il Giugliano usufruisce di una card per un fallo ai danni di De Rosa ottenendo un calcio di punizione (39’).
Sul capovolgimento di fronte, al 41’ Butić viene atterrato da Laezza ma il direttore di gara Michele Pasculli della sezione di Como lascia correre. Il tanto cercato secondo gol arriva a fine primo tempo con un colpo di testa di Maggiore su cross di Tribuzzi. Dopo un controllo al monitor, l’arbitro assegna il gol al centrocampista biancorosso che, come Butić, sale a quattro reti in campionato.
Nel secondo tempo Di Napoli ridisegna lo scacchiere tattico: il tecnico gialloblù inserisce La Vardera e Gennaro Esposito al posto degli ammoniti Laezza e Zammarini, passando al 3-4-2-1. Il primo tentativo della ripresa è degli ospiti con una sforbiciata del neoentrato La Vardera su cross di Panico che finisce comodamente tra le braccia di Cerofolini (53’). Rispondono i padroni di casa con una conclusione da fuori di Maggiore che non trova la porta (55’).
Al 59’ Mendicino atterra Varone e diventa il primo ammonito del Bari. Un minuto più tardi Rastelli richiama Tribuzzi e fa entrare Bianchi. Il Giugliano è vivo e ci prova con un tentativo da fuori di Galletta sporcato da Mendicino e facilmente parato da Cerofolini (62’). Tra i gialloblù viene ammonito Panico per proteste dopo un fallo su Della Morte (64’). Dopo qualche istante il numero 3 ospite viene sostituito assieme a Varone; al loro posto dentro Cimmaruta e Peluso.
Al 66’ chance per Della Morte che in area calcia col mancino mancando però il bersaglio. Sei minuti più tardi l’ex Benevento colpisce il bersaglio, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. All’83’ Prisco prende il posto di Grgić. Gli ospiti continuano a provarci sino alla fine con Baldé e Galletta: il tiro dello spagnolo finisce di poco fuori, mentre la conclusione del numero 7 gialloblù è fuori misura. Nel finale c’è spazio anche per Colangiuli al posto di Della Morte nel Bari e per Cuomo al posto di Baldé nel Giugliano.
Il Bari riscatta l’amara sconfitta di Salerno e riprende il suo cammino verso la promozione diretta. I biancorossi dominano l’incontro dall’inizio alla fine concedendo poco o nulla a un Giugliano che paga l’enorme divario tecnico. Butić e Maggiore si confermano i bomber della squadra, ma i segnali di crescita si sono visti anche da Grgić e Cocetta, che quest’oggi non ha fatto rimpiangere l’assenza di Mantovani.
Nel prossimo turno, gli uomini di Rastelli scenderanno in campo domenica 18 ottobre alle ore 15, sempre al San Nicola contro il Crotone, che questo pomeriggio è stato sconfitto in casa dall’Audace Cerignola. Il giorno dopo alle ore 20:30 i campani giocheranno tra le mura amiche nel posticipo della decima giornata di Serie C 2026-27 contro il Foggia.
BARI-GIUGLIANO 2-0
Marcatori: 6’ Butic, 45’+1’ Maggiore
BARI (4-3-3): Cerofolini, Mogoș, Cocetta, Elia, Anzolin, Maggiore, Grgic (dall’83’ Prisco), Mendicino, Della Morte (dal 90’ Colangiuli), Butic, Tribuzzi (dal 60’ Bianchi).
A disposizione: Mezzapesa, Nicolas, Mané, Burgio, Esposito M.
Allenatore: Massimo Rastelli
GIUGLIANO (3-5-2): Bolletta; Justiniano, Laezza (dal 46’ La Verdera), Caldore; Improta, Varone (dal 65’ Peluso), De Rosa, Zammarini (dal 46’ Esposito G.), Panico (dal 65’ Cimmaruta); Baldé (dal 90’ Cuomo), Galletta.
A disposizione: Santarelli, Greco, Broh, Forciniti, Minelli, Borgnino, Giordano, Silvestri, Basile, Ponte.
Allenatore: Raffaele Di Napoli
AMMONITI: 24’ Zammarini (G), 31’ Laezza (G), 59’ Mendicino (B), 64’ Panico (G).
RECUPERO: 2’ (1° tempo), 3’ (2° tempo)
ARBITRO: Michele Pasculli di Como
ASSISTENTI: Alfonsorocco Rosania (Finale Emilia) e Daniele Sbardella (Belluno).
QUARTO UFFICIALE: Leonardo Mastrodomenico (Matera).
FVS: Giovanni Francesco Massari (Molfetta).
Paolo Gabriel Fasano







