
Suor Maria Rafaela Coppola
Napoli, 23 giugno 2025 – Esattamente due anni fa, il 23 giugno 2023, si chiudeva a Napoli una fase cruciale per il riconoscimento della santità di Suor Maria Raffaela Coppola. Alla presenza dell’arcivescovo Domenico Battaglia – ora anche Signor Cardinale di Santa Romana Chiesa -, nel monastero di Santa Maria in Gerusalemme – detto delle “Trentatré” in via Pisanelli a Napoli – si concludeva l’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità della religiosa cappuccina di Casal di Principe.
Nata come Maria Teresa Coppola il 26 febbraio 1883 a Casal di Principe, da una famiglia di agiati agricoltori, la futura religiosa ricevette la sua prima formazione cristiana in famiglia e presso le suore Figlie di Sant’Anna. Sentì presto la chiamata alla vita religiosa e, dopo un periodo di discernimento, entrò nel monastero napoletano delle Cappuccine di Santa Maria in Gerusalemme, comunità nota come “le Trentatré” per il numero simbolico delle religiose che la componevano, in ricordo degli anni di vita terrena di Cristo.
Suor Maria Raffaela, che assunse il nome religioso dopo la vestizione, abbracciò la vita contemplativa come corista, dedicandosi totalmente alla preghiera e all’adorazione eucaristica. La sua spiritualità si caratterizzò per una profonda dimensione riparatrice: si offriva come vittima d’amore per la conversione dei peccatori e la salvezza delle anime, unendo le proprie sofferenze a quelle di Cristo sulla croce.
La religiosa visse nel nascondimento del chiostro una testimonianza di straordinaria intensità spirituale, consumata dall’amore per l’Eucaristia e dalla passione per le anime. Morì santamente il 4 ottobre 1922, a soli 39 anni, lasciando un profumo di santità che non si è mai spento.
Nel 2015 fu riaperta la causa di beatificazione. La chiusura dell’inchiesta diocesana del 2023 ha rappresentato un passaggio fondamentale: la sessione conclusiva del processo diocesano si svolse all’interno dell’antico refettorio del Convento, alla presenza di autorità civili e religiose. Vi presero parte, tra gli altri, l’allora sindaco di Casal di Principe dott. Renato Franco Natale, il vescovo di Aversa, S.E. Mons. Angelo Spinillo, l’ottimo Postulatore Generale dell’Ordine dei frati Cappuccini fra’ Carlo Calloni con fra Anoine Haddad.
Gli esperti stanno scrutando la documentazione sulla vita eroica delle virtù della religiosa. Se il giudizio sarà positivo, Suor Maria Raffaela potrebbe essere presto dichiarata Venerabile, aprendo la strada verso le fasi successive della strada per la Santità, che richiederebbe il riconoscimento di un miracolo ottenuto per sua intercessione. Il 5 giugno 2024 le carte della “fase diocesana” hanno ricevuto l’approvazione da parte della Congregazione per le Cause dei Santi.
Carlo Coppola









