Nel suo nuovo libro edito da RnS, Filippo D’Alessandro offre una riflessione coraggiosa e concreta sull’ecumenismo, tra testimonianze di persecuzione, riscoperta dei carismi e dialogo interreligioso.
In un’epoca segnata da crescenti individualismi e da una marcata frammentazione sociale e culturale, il dibattito sulla fede si sposta spesso dai dogmi teorici alle relazioni umane. È in questo contesto che si inserisce “Il sogno di Dio. L’unità dei cristiani nella potenza dello Spirito” (Edizioni RnS), la nuova opera di Filippo D’Alessandro, arricchita dalla prefazione di monsignor Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo e Presidente della Commissione CEI per l’Ecumenismo e il Dialogo.
Il libro propone un percorso appassionato che analizza la crisi di fede contemporanea non tanto sotto il profilo teologico, quanto sotto quello antropologico. Come evidenzia l’autore, l’essere umano, creato a immagine e somiglianza di un Dio che è dialogo e comunione, rischia oggi di implodere nel culto dell’io, perdendo la dimensione fondamentale dell’alterità e della relazione. L’ecumenismo del sangue e le ferite del mondo.
L’opera si apre con una toccante immersione nell’«ecumenismo del sangue», attraverso il racconto di esperienze concrete vissute in contesti difficili come l’Iraq e il Brunei. Là dove i cristiani soffrono e versano il sangue per il medesimo Nome, le distinzioni confessionali sfumano per lasciare spazio a un’unità sostanziale. Testimonianze dolorose ma luminose che dimostrano come la sofferenza condivisa diventi un potente “segno dei tempi” in grado di parlare all’intera Chiesa. Oltre l’uniformità: il ruolo del Rinnovamento Carismatico.
Uno dei punti centrali del testo è la distinzione tra uniformità e autentica unità. L’unità proposta da D’Alessandro non annulla le diversità, ma le valorizza come ricchezza necessaria per la vita dell’intero corpo ecclesiale. In questa prospettiva, l’esperienza del Rinnovamento Carismatico e del «battesimo nello Spirito» viene presentata come una corrente di grazia intrinsecamente trasversale e interconfessionale, capace di creare ponti concreti, in particolare con il mondo pentecostale. L’autore affronta senza timori anche temi complessi e delicati, quali l’esercizio dei carismi di guarigione, mettendo in guardia dai rischi e dalle derive presenti nel panorama carismatico e pentecostale, e richiamando all’importanza del discernimento e dell’obbedienza ecclesiale. In dialogo per la pace.
Il volume non si limita alle dinamiche intra-cristiane: ampliando lo sguardo al mondo intero, D’Alessandro dedica spazio al dialogo interreligioso, distinto ma complementare a quello ecumenico, sottolineando come la ricomposizione dell’unità tra i cristiani sia una condizione imprescindibile per la costruzione della pace globale e per un’evangelizzazione efficace nella società contemporanea.
Incluso l’esame di documenti chiave quali il Manifesto per una teologia del Mediterraneo e i frutti del Dialogo Internazionale Cattolico-Pentecostale, “Il sogno di Dio” si attesta come una guida preziosa e concreta per presbiteri, consacrati e laici, offrendo risposte pratiche anche per l’animazione della preghiera e la pastorale diocesana. Un invito coraggioso a riscoprire la preghiera e l’ascolto reciproco per trasformare le diversità in un’unica, armoniosa sinfonia.
Antonio Calisi









