Prima vittoria fuori casa del Bari, che allo stadio Antonio D’Angelo sconfigge l’Altamura con un netto 3-0. I galletti si aggiudicano così il primo derby pugliese della storia contro la formazione murgiana.
Per la sfida contro i murgiani Massimo Rastelli chiama 23 calciatori. Fuori i soliti Vicari e Prisco. Solito 4-3-3 per gli ospiti che presentano due novità nell’undici titolare. In porta il solito Cerofolini; in difesa Mogoş viene preferito all’ex Mané sulla corsia di destra. L’ex Chievo e Cremonese completa il quartetto difensivo assieme a Mantovani, Elia e Burgio. Conferma per Darboe, Grgic e Maggiore in mezzo al campo, mentre il tridente offensivo è formato da Della Morte, Butic e Tribuzzi. Panchina per Gomez.
Nei primi minuti di gioco al “D’Angelo” non mancano gli ormai consueti cori contro la famiglia De Laurentiis. Il primo ammonito dell’incontro è il capitano dei padroni di casa Dipinto, reo di aver fermato irregolarmente Maggiore che gli aveva rubato palla (5’). Sussulto ospite al 9’ minuto con Della Morte che apre a sinistra per Butic, che spara alto.
Neanche 60 secondi dopo, il gioco viene sospeso temporaneamente per il lancio di fumogeni da parte dei tifosi ospiti. Al 14’ il Bari passa in vantaggio con Maggiore, bravo ad avanzare palla al piede da centrocampo e a concludere in rete con il destro dal limite dell’area. Secondo gol in campionato per il centrocampista spezzino, l’ottavo con la maglia biancorossa.
Due giri di lancette più tardi arriva il raddoppio dei galletti: punizione di Della Morte, sponda all’indietro di Mantovani per il destro vincente in mischia di Darboe. Prima rete per il centrocampista gambiano con il Bari. Passata la mezz’ora arriva la prima occasione dell’Altamura: Mogentale serve Rosafio che calcia a botta sicura trovando l’opposizione in scivolata di Elia (33’).
Al 36’ il Bari perde Burgio per problemi muscolari: al suo posto entra Celli. La prima metà dell’incontro si conclude con altri due cartellini gialli: il primo è per Grande per un fallo da dietro nei confronti di Darboe, il secondo è per Celli che diventa il primo calciatore ospite a finire sul taccuino dell’arbitro.
La ripresa si apre con una novità per il Bari: fuori l’autore del secondo gol Darboe, dentro Mendicino. L’Altamura rientra con il piglio giusto: al 50’ il colpo di testa di Grande finisce non lontano dallo specchio della porta. Tribuzzi atterra Rosafio al 56’ e viene ammonito. Memushaj prova a cambiare qualcosa e un minuto dopo inserisce Malcore al posto di Curcio.
Nuova chance per i padroni di casa al 61’: dribbling di Rosafio che da destra si libera di Celli e mette in mezzo per Simone che ci arriva ma non trova la porta. Due minuti dopo, destro al volo di Dipinto, Cerofolini vola mettendo in corner.
Si fa male anche Celli tra le fila del Bari: Rastelli richiama il terzino e Della Morte per inserire Cocetta e Gomez. Forze fresche anche per l’Altamura: dentro Gudelevicius e Bocic per Nazzaro e Grande.
Al 75’ Rosafio punta Grgic, calcia con il sinistro a giro che finisce di poco fuori dallo specchio. L’Altamura non concretizza diverse occasioni, il Bari approfitta di una sbavatura di Perucchini per chiudere il match: pasticcio dell’estremo difensore locale che regala il pallone a Butic, il quale non ci pensa due volte a segnare il gol dello 0-3. Primo gol in campionato per l’attaccante croato, il secondo in maglia biancorossa.
Ennesima occasione altamurana all’81’ con un colpo di testa di Pacia dagli sviluppi di un corner, blocca facilmente Cerofolini. Poco dopo Rastelli inserisce Mané al posto di Tribuzzi. Il Bari va vicino al quarto gol con Gomez che, a tu per tu con Perucchini, calcia addosso al portiere altamurano. I padroni di casa cercano il gol della bandiera a tutti i costi. All’89’ ci prova Malcore con un destro al volo, ma Cerofolini mantiene inviolata la porta ospite.
È stato un Bari tonico e gagliardo quello visto ad Altamura. I biancorossi hanno concretizzato praticamente tutti i tiri nello specchio, ad eccezione di quello di Gomez. Il problema rimane la seconda parte di gara. Infatti, dopo un primo tempo brillante, nella ripresa gli uomini di Rastelli hanno concesso agli avversari diverse occasioni per riaprire l’incontro.
Tuttavia, i segnali di crescita da parte della squadra ci sono stati. Inoltre, è una vittoria importante che dà continuità al successo contro il Casarano.
Seconda sconfitta consecutiva, invece, per l’Altamura dopo quella contro il Savoia. Per la formazione di Memushaj è un boccone amaro difficile da digerire, in quanto ha saputo tenere testa a una squadra costruita per vincere il campionato. Dopo un inizio di campionato positivo e questo momento di flessione, i murgiani devono ritrovare la forza per rialzarsi e proseguire il loro cammino nel migliore dei modi.
In classifica l’Altamura rimane ferma a 3 punti in compagnia di Catania e Monopoli. Il Bari invece sale momentaneamente in vetta a quota 9 assieme a Picerno, Sorrento, Cerignola e Potenza, oggi sconfitto 4-2 dalla Salernitana all’Arechi.
E tra quattro giorni, al San Nicola alle ore 21, sarà proprio la squadra guidata da Ivan Tisci ad affrontare i galletti. Sempre martedì alle ore 18.30 i murgiani saranno in campo a Caserta contro la Casertana.
Paolo Gabriel Fasano








