Prende il via il prossimo 19 settembre a Bari un percorso di studio e confronto dedicato a uno dei patrimoni documentari più stratificati e delicati della regione: quello custodito dagli enti ecclesiastici pugliesi. Il ciclo di incontri, dal titolo “Il patrimonio archivistico degli enti ecclesiastici in Puglia. Gestione, conservazione e fruizione“, nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia e la Consulta dei Beni Culturali della Regione Ecclesiastica Puglia, con il sostegno della Direzione generale Archivi, dell’ICPAL – Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro e dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana.

Locandina del ciclo di incontri
L’iniziativa punta a mettere in rete competenze diverse, chiamando a raccolta operatori del settore, responsabili di enti ecclesiastici, archivisti e professionisti dei beni culturali, ma anche chiunque abbia a cuore la tutela di una memoria che attraversa secoli di storia religiosa, sociale e culturale delle comunità pugliesi. Gli archivi ecclesiastici, del resto, non sono soltanto un deposito di documenti: rappresentano una fonte primaria per la ricerca storica e un tassello fondamentale nella costruzione dell’identità collettiva del territorio.
Al progetto contribuiscono istituzioni di rilievo regionale e nazionale, tra cui il Museo Diocesano di Bari-Bitonto, l’Archivio della Basilica Pontificia di San Nicola di Bari, l’Associazione Italiana dei Conservatori e Restauratori degli Archivi e delle Biblioteche (Aicrab), la sezione pugliese dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI) e l’Associazione Archivistica Ecclesiastica (AAE). Una rete ampia che testimonia quanto il tema sia sentito trasversalmente, dal mondo ecclesiastico a quello accademico e professionale.
Il percorso si articola in tre appuntamenti tematici, ciascuno dedicato a un aspetto specifico della gestione archivistica. Si comincia il 19 settembre con una giornata dedicata al contesto storico, normativo e gestionale: la mattina, dalle 10 alle 13, l’appuntamento è a Palazzo Sagges, nella Sala Magistrale, mentre nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, i lavori proseguono alla Cittadella Nicolaiana, nel Portico dei Pellegrini. Il secondo incontro, in programma il 24 ottobre, sarà interamente incentrato sulla conservazione e sul restauro dei materiali archivistici, con la stessa articolazione oraria e le medesime sedi del primo appuntamento. Il ciclo si chiuderà il 28 novembre con una sessione dedicata al riordinamento e alla fruizione degli archivi: la mattinata si terrà ancora a Palazzo Sagges, mentre il pomeriggio si sposterà nella suggestiva cornice della Cattedrale di Bari, nella Sala Odegitria.
Al di là dei contenuti tecnici, l’iniziativa vuole essere soprattutto un’occasione di dialogo strutturato tra istituzioni pubbliche, enti ecclesiastici e professionisti del settore, per promuovere una gestione degli archivi più consapevole, coordinata e sostenibile nel tempo. Tutelare questo patrimonio, sottolineano i promotori, significa custodire una memoria che appartiene alla collettività, trasformandola in una risorsa viva di conoscenza, cultura e partecipazione per l’intera comunità pugliese.
Il programma completo del ciclo di incontri è disponibile sul sito della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia: https://sab.puglia.cultura.gov.it
M. Siranush Quaranta








