In un San Nicola più vuoto che mai (solamente 2864 spettatori, ben 733 in meno rispetto alla gara contro il Casarano), il Bari fa il suo dovere e conquista i primi tre punti della stagione. I biancorossi superano la Cavese 3-0 e ottengono così la seconda vittoria consecutiva, la prima in campionato.
Sono 24 i convocati di Massimo Rastelli per questo primo incontro di Serie C 2026-27. Tra gli assenti spiccano gli infortunati Vicari, Manzari e Celli; out anche Sibilli, che è in attesa di sciogliere i dubbi sul suo futuro. Prima chiamata per Mendicino, acquistato tre giorni fa dall’Atalanta. Per quanto concerne l’undici di partenza, c’è una sola novità rispetto al match di Coppa contro il Casarano: fuori Colangiuli e dentro Darboe.
Rastelli cambia modulo e schiera i suoi con il 4-3-3 tanto provato in ritiro. Tra i pali il tanto chiacchierato Cerofolini, davanti a lui il quartetto difensivo composto da Mane, Mantovani, Elia e Burgio. A centrocampo, assieme a Maggiore e Grgic, c’è la novità Darboe, mentre il tridente d’attacco vede Butic e Tribuzzi come esterni offensivi e Gomez centravanti.
Nei primissimi minuti di gioco colpisce l’atmosfera del San Nicola, con un silenzio impetuoso e qualche urlo dei tecnici. La prima occasione dell’incontro è dei padroni di casa: è il 6’ minuto quando Burgio scambia il pallone con Maggiore, lo mette in mezzo per Butic, ma il match winner della sfida contro il Casarano non aggancia bene la sfera di gioco.
Tre giri d’orologio più tardi, il numero 27 locale crossa nuovamente per il croato che questa volta appoggia di petto per Gomez: il numero 9 biancorosso calcia dal limite mancando lo specchio della porta. Il primo tiro in porta della gara è dei campani con il mancino di Orlando, ma Cerofolini non si fa trovare impreparato (10’). L’estremo difensore biancorosso salva ancora una volta i suoi al 23’ respingendo il diagonale di Sava in corner.
Dopo il cooling break, la partita si accende ulteriormente. Al 32’ cross per Gomez che viene anticipato da Peretti, il quale chiude in angolo. Sugli sviluppi del corner seguente, la sfera di gioco arriva a Mantovani che la colpisce di collo pieno portando in vantaggio il Bari. È del nuovo capitano la prima rete dei pugliesi in campionato, la seconda del numero 3 con la maglia biancorossa.
Neanche il tempo di festeggiare che il Bari rischia di subire la rete del pareggio. È il 35’ quando Loreto mette in mezzo un pallone dalla sinistra e Macchi non riesce a impattare la palla per una questione di millimetri. Nemmeno sessanta secondi dopo Esposito crossa per la testa di Fusco, blocca facilmente Cerofolini. Nel corso dei due minuti di recupero, assalto dei campani nell’area di rigore biancorossa. Cerofolini rischia una papera clamorosa rimediando quasi oltre la linea di porta. Poco dopo ci prova anche Orlando, ma la sua conclusione viene ribattuta dalla difesa del Bari.
Il secondo tempo inizia con una novità per i padroni di casa: Rastelli sostituisce Darboe con Mendicino, che esordisce davanti al suo nuovo pubblico. Al 48’ il Bari fallisce un contropiede con Butic: l’ex Casertana recupera palla a centrocampo, prova a servire Gomez ma regala il pallone a Loreto, vanificando così una grande opportunità. Al 53’ Masitto sostituisce Esposito con il bomber Fella, autore di ben 66 gol in Serie C. Al 56’ la Cavese trova la rete del pareggio con un colpo di testa di Fusco, ma il direttore di gara, il signor Alessandro Pizzi della sezione di Bergamo, annulla per fuorigioco. La decisione dell’arbitro viene confermata dopo l’FVS (Football Video Support).
I padroni di casa soffrono il pressing dei campani, che al 61’ vanno ancora vicini al pareggio con Fella, la cui conclusione finisce sull’esterno della rete solo a causa di una deviazione. Rastelli comprende di dover cambiare le carte in tavola, così al 64’ inserisce Esposito al posto di Tribuzzi. Due minuti più tardi il neoentrato è protagonista di una bellissima azione conclusa con l’imbucata per Maggiore che supera Boffelli e raddoppia. Il centrocampista ligure bagna così il proprio esordio in Serie C con un gol, il settimo con la maglia biancorossa.
Al 72’ Peretti atterra un arrembante Butic e diventa il secondo calciatore dell’incontro a finire nell’elenco dei cattivi. Sugli sviluppi del calcio di punizione seguente, Boffelli vola per neutralizzare il violento mancino dell’attaccante croato del Bari. Rastelli effettua un triplo cambio all’81’: fuori Gomez, Burgio e Maggiore, dentro Cocetta, Faggi e Colangiuli. Proprio gli ultimi due subentrati chiudono l’incontro all’86’, con il numero 4 che scarica per l’esterno cresciuto nel vivaio barese che segna il gol del tris biancorosso.
Ancora lavori in corso per i padroni di casa, che ad ogni modo compiono il loro dovere conquistando i primi tre punti del proprio campionato. È un Bari a due volti: sofferente e timoroso nel primo tempo, propositivo ed arrembante nel secondo. Si tratta di una vittoria che fa bene al morale e soprattutto all’ambiente, privo dei propri sostenitori all’interno dello stadio ma che si sono fatti sentire con cori di sostegno al di fuori del San Nicola.
Rastelli e il dg Marino hanno più volte dichiarato di voler riportare i tifosi allo stadio, ma questi torneranno a sostenere i propri beniamini in casa solo a una condizione: la vendita della squadra da parte della famiglia De Laurentiis.
Tra sette giorni, i galletti saranno in trasferta a Barletta per affrontare i corregionali reduci dalla promozione in C nella passata stagione. Contemporaneamente la Cavese debutterà tra le mura amiche ospitando l’Audace Cerignola.
Paolo Gabriel Fasano








