È SEMPRE OUT L’INSEGNA LUMINOSA “GIOVINAZZO”

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È da oltre un paio di mesi che l’insegna luminosa “Giovinazzo”, impiantata in piazza, con l’allestimento natalizio, commissionato a inizio mandato, dal governo del dott. Sollecito, è tornata ad essere completamente spenta.
Ha fatto specie che nel trascorso periodo estivo con le tante manifestazioni che si sono tenute in piazza e nella stessa ricorrenza della festa patronale, impressionata da tante luci variopinte delle luminarie, quell’impianto luminoso è rimasto spento. Nessuno sa quale sia la causa dell’inconveniente che non permette l’accensione di quell’apparato così vistoso, ritenuto particolarmente attrattivo per i visitatori, anche di passaggio a Giovinazzo, quasi alla stessa stregua della Fontana dei Tritoni.
Non si può fare a meno di rappresentare che già, a lungo, l’anno scorso per diversi mesi quell’insegna rimase spenta. E solo per l’evento della festa dei falò di Sant’Antonio, a gennaio di quest’anno, l’Amministrazione ha deciso di porvi rimedio. Ebbe a incaricare una impresa locale, specializzata nel settore, per riparare il guasto elettrico dopo averla smontata e, quindi, riposizionata con ancoraggi più solidi, sempre sul sito cui era stata originariamente allocata.
L’intervento di riparazione e ripristino dell’insegna, mediante fissaggio a pavimento, costato all’incirca seimila Euro, come si vede, non ha conseguito l’esito atteso. Considerato che appena dopo qualche mese l’insegna non si illumina più. Né c’è qualcuno che forse sia in grado di metterci mano per renderla di nuovo funzionante, o, magari, che si sia preoccupato di chiamare l’impresa che l’ebbe a riparala per provare a riaccenderla, essendo stato commissionato alla stessa anche un servizio di manutenzione continua per un anno.
Forse l’Amministrazione aspetta il nuovo anno per renderla nuovamente efficiente e riproporla funzionante in occasione della manifestazione dei fuochi 2027, potendo conferire questa un certo folclore al grande falò che solitamente viene approntato in piazza a spese del Comune?
Ma se necessita spendere ancora qualche altro migliaio di Euro e non avere assicurazione che il guasto possa essere definitivamente riparato è conveniente farlo?
Sarà il caso che si valuti l’opportunità di rimuoverla, constatato che a nessuno sembra interessi che l’insegna sia sistematicamente accesa, se non altro almeno per una ragione di decoro della piazza?
A ridosso della stessa, infatti, l’impresa delle luminarie ha lasciato in deposito, per qualche giorno, i pali della illuminazione per la festa patronale ritenendo quello il posto più sicuro per quel materiale in attesa di essere montato. Così pure di tanto in tanto sotto l’insegna il vento accantona anche rifiuti la cui asportazione poi non è sempre semplice e a volte anche i cani fanno la loro parte facendo i loro bisogni a ridosso dei blocchi che tengono legata l’insegna.
Giuseppe Maldarella
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