Era una partita piena di ostacoli che, difatti, non sono stati superati. Il Bari non va oltre lo 0-0 contro il Crotone in casa e vede compromettersi la rincorsa alla promozione diretta.
Alla vigilia della sfida contro i pitagorici, il Potenza primo in classifica ha battuto il Catania per 2-1 mettendo a segno la quinta vittoria consecutiva. Dopo 10 giornate di campionato, non si può più definire sorpresa la formazione guidata da Ivan Tisci. I biancorossi dunque erano chiamati a vincere e non ci sono riusciti.
Sotto il profilo del gioco, un grande passo indietro rispetto alle ultime due sfide. Una valutazione confermata dal tecnico Massimo Rastelli in mix zone e in conferenza stampa. Si fa fatica a comprendere l’ennesimo inserimento tardivo di Esposito: l’attaccante diciottenne, su cui quest’estate si è mosso addirittura Aurelio De Laurentiis per fargli firmare con il Napoli, ha giocato una sola volta dal primo minuto. Le sue qualità ed il suo talento sono fuori discussione, ma pare non abbiano ancora conquistato l’allenatore.
Se le sostituzioni del tecnico biancorosso finiscono nel mirino della critica, lo stesso vale per il collega Leandro Greco. Il Crotone ha disputato una buona partita e, qualora avesse centrato il risultato pieno, nessuno avrebbe avuto da ridire. Ad ogni modo, l’allenatore rossoblù cambia anch’egli tardivamente le carte in tavola con tre calciatori inseriti dopo l’88’ minuto. Sta di fatto che perlomeno gli squali raccolgono un punto e soprattutto mantengono la porta inviolata per la prima volta in questa stagione.
Inviolabilità che il Bari continua a mantenere tra le mura amiche. Ciononostante, i gol bisogna anche segnarli. A partire dalla trasferta di venerdì contro la Casertana, la cui panchina è occupata da due giornate da Roberto Stellone. L’allenatore romano, con un passato alla guida dei biancorossi, ha iniziato la sua nuova avventura con una vittoria ed un pareggio.
Sarà un incontro duro contro una squadra di alta classifica. Ci sono ancora 28 giornate di campionato da disputare, ma ieri il Bari ha gettato al vento una grande occasione. I dubbi e le incertezze vanno cancellati il prima possibile. Perché il Potenza e le inseguitrici non staranno di certo a guardare.
Foto: SSC Bari
Paolo Gabriel Fasano








