
programma Settimana Santa 2026 – Giovinazzo
Con l’approssimarsi della Pasqua, la città di Giovinazzo si prepara a vivere uno dei momenti più intensi e identitari dell’anno liturgico: la Settimana Santa, cuore pulsante della devozione popolare e della vita confraternale. Anche per il 2026, l’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine, presso la Chiesa di San Giovanni Battista, propone un programma ricco di appuntamenti che uniscono spiritualità, tradizione e cultura.
Sotto la guida dell’Assistente spirituale Padre Pasquale Rago e del Presidente Nino Marzella, la Confraternita rinnova il proprio impegno nella custodia di un patrimonio secolare, profondamente radicato nella storia del territorio e condiviso con le comunità del Nord barese. Le celebrazioni si apriranno il 22 marzo con il concerto quaresimale Anima Christi, momento di elevazione spirituale affidato alla musica sacra, capace di introdurre i fedeli nel clima di raccoglimento proprio della Quaresima.
Il cammino proseguirà con i Vespri delle Palme e con la solenne Domenica delle Palme, vissuta in comunione con le altre confraternite cittadine. Saranno giorni di preparazione al Triduo Pasquale, che si aprirà il Giovedì Santo con l’esposizione del simulacro del Cristo agonizzante, segno forte della meditazione sul mistero della Passione.
Particolarmente sentito è il Venerdì Santo, con la tradizionale meditazione delle Tre Ore d’Agonia e, in serata, la processione dei simulacri della Passione, espressione autentica della pietà popolare che da secoli coinvolge da secoli l’intera cittadinanza.
Il Sabato Santo, infine, offrirà un momento di intensa contemplazione con il Compianto su Cristo Morto – In concerto, che accompagnerà i fedeli verso la luce della Resurrezione, in un clima di raccoglimento e speranza condivisa.
La Settimana Santa si conferma così non solo come tempo liturgico, ma come esperienza comunitaria che unisce generazioni, rinsaldando il legame tra fede, memoria e identità. In questo cammino, la Confraternita continua a essere segno vivo di una tradizione che si rinnova, custodendo il passato e guardando al futuro con rinnovata speranza, nel segno di una fede vissuta e partecipata.
Carlo Coppola