“La Tigre” torna a casa. Nel 2026 Niccolò Antonelli ripartirà dal CIV Supersport e lo farà con la medesima moto che ha guidato lo scorso anno nel mondiale: la Yamaha R9 che farà il suo debutto nei campionati nazionali. Antonelli, che il prossimo 23 febbraio compirà 30 anni, scenderà in pista con i colori dell’AltoGo Racing Team, squadra che nel 2023 ha trionfato con Simone Corsi.
Niccolò riparte da quel Campionato Italiano Velocità che nel 2011 gli ha fatto spiccare il volo. L’allora quindicenne romagnolo ha vinto nella classe 125cc battendo un altro ragazzo di belle speranze come Romano Fenati. Il CIV è stato dunque il trampolino di lancio per il Motomondiale, di cui diventa presenza fissa per 11 anni, ma si prende la scena in poche occasioni.
Un decennio in Moto3 dove colleziona 4 vittorie, 11 podi e 9 pole position più un anno in Moto2 nel 2022 in cui non colleziona neppure un punto sono troppo pochi per chi era considerato un talento prodigio del movimento azzurro. A discolpa di Niccolò c’è però una carriera costantemente influenzata dalla cosiddetta “zavorra” (peso minimo di moto e pilota insieme) e dagli infortuni che, soprattutto nel periodo corso nella classe leggera, lo hanno limitato nella crescita.
Gli ultimi mesi del 2022 sono stati un crocevia importante per la carriera del cattolichino. Infatti Niccolò passa dalla firma con il nuovo team Fantic Racing alla retrocessione nell’europeo di categoria con il team MMR rimanendo anche “abbandonato” dalla VR46 Riders Academy in cui era entrato nel 2014. In questo periodo Antonelli si trova a riprendere in mano la sua carriera e a dover badare a 360 gradi a sé stesso come persona e come atleta, senza che qualcuno gli guardi le spalle. Chiude undicesimo nell’europeo Moto2 cogliendo un terzo posto ad Estoril.
Nel 2024 avviene un nuovo cambiamento con il passaggio al Mondiale Supersport in sella alla Ducati V2 dell’Althea Racing. Con la squadra del compianto Genesio Bevilacqua, Niccolò debutta così nel mondo delle derivate di serie a cui segue una seconda stagione nel 2025 sulla debuttante Yamaha R9 del team VFT Racing. I risultati non sono eccellenti, ma per comprendere le difficoltà di guida del romagnolo nella passata stagione e non solo servono le dichiarazioni del suo ex team manager Fabio Menghi riportate lo scorso luglio da Motosprint: «Piccolo e leggero, sembra un fantino […] Pensate: sulla bilancia lui tocca 66 chilogrammi, includendo tuta, casco, guanti e stivali. Siccome il peso minimo richiesto per la Yamaha è di 166 chili, in virtù della leggerezza del nostro pilota, siamo costretti a zavorrare la R9. Sapete di quanto? Ben 9 chili. La moto è ora di 175 chili».
Chiusa almeno provvisoriamente la parentesi iridata, nel 2026 Antonelli ha intenzione di tornare protagonista del campionato nazionale che ha già dato nuova linfa a diversi piloti in passato e che comincerà nell’ultimo fine settimana di aprile. La fame e la voglia di far bene non mancano, a lui ed al team Altogo il compito di centrare il colpo grosso.
Foto: facebook.com/Nicco23
Paolo Gabriel Fasano









