27 gennaio nuova ricorrenza civile in Armenia: la Giornata della Memoria dei caduti per la Patria

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Il 27 gennaio 2026 entra nella storia civile della Repubblica di Armenia come la prima celebrazione pubblica della Giornata della Memoria dei Caduti per la Patria, una ricorrenza nazionale dedicata alla memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita nella difesa del paese.

La legge che istituisce il Day of Remembrance of Those Killed in Defense of the Homeland — celebrato il 27 gennaio di ogni anno — è stata recentemente approvata dal Parlamento armeno e promulgata dal Presidente della Repubblica, Vahagn Khachaturyan, introducendo per la prima volta nel calendario nazionale una giornata non lavorativa dedicata a ricordare tutti coloro che sono caduti per la Patria, senza riferimento a un singolo conflitto storico.

Questa nuova giornata precede di un giorno la già consolidata Giornata dell’Esercito Armeno (Army Day), celebrata il 28 gennaio, un simbolo della continuità tra memoria del sacrificio e riconoscimento dell’importanza delle forze armate nazionali.

In occasione della celebrazione ufficiale tenutasi presso il Sacrario Militare di Yerablur a Yerevan, le più alte cariche dello Stato armeno — fra cui il Primo Ministro Nikol Pashinyan e il Presidente Khachaturyan — hanno reso omaggio ai caduti depongono fiori e corone di alloro in memoria dei difensori della patria.

Alla cerimonia di commemorazione ha preso parte anche S.E. Alessandro Ferranti, Ambasciatore della Repubblica Italiana in Armenia. La sua presenza istituzionale alla cerimonia presso la Fiamma Eterna nel Parco della Vittoria di Yerevan è stata documentata dalle fonti ufficiali dell’Ambasciata italiana, segno di vicinanza e rispetto per questa nuova tradizione commemorativa instaurata dalla Repubblica di Armenia.

Pur non essendo stata ancora diffusa una dichiarazione ufficiale verbale o testuale rilasciata pubblicamente dall’Ambasciatore Ferranti in occasione dell’evento specifico, la partecipazione alla cerimonia riflette l’impegno diplomatico dell’Italia nel sostenere iniziative di memoria civica e nel rafforzare relazioni istituzionali con l’Armenia.

In altre occasioni pubbliche, l’Ambasciatore ha già sottolineato l’importanza dei legami storici e culturali tra Italia e Armenia, affermando che la lunga amicizia tra i due paesi si fonda su valori condivisi e su una crescente cooperazione in diversi settori, dalla cultura alla ricerca, contribuendo così a un dialogo profondo tra le due società.

La Giornata della Memoria dei Caduti per la Patria si inserisce in un filone crescente di celebrazioni civiche nell’Armenia contemporanea, riconoscendo ufficialmente il sacrificio dei difensori della patria in un quadro di riconciliazione collettiva. La partecipazione di rappresentanti diplomatici stranieri, fra cui l’Ambasciatore italiano, sottolinea il valore internazionale attribuito a questa giornata di commemorazione e il ruolo della memoria nella costruzione di relazioni di cooperazione e dialogo tra Stati.

Carlo Coppola

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