Da Roma arriva un riconoscimento che non premia solo un’opera, ma un percorso costruito con rigore, visione e libertà intellettuale. Il videoclip Sto benone di Gaia Gentile, prodotto da BoBo Studios e diretto da Andrea Costantino, è stato selezionato per incontrArti della Rete Artisti Spettacolo per l’Innovazione, in programma il 15 dicembre all’Auditorium dell’Ara Pacis. Un sigillo nazionale che conferma la statura di un artista capace di muoversi con naturalezza tra cinema, teatro, musica e impresa culturale, senza mai piegarsi alle mode, agli schieramenti della politica ed in particolare delle politiche dell’arte.
Andrea Costantino porta un cognome importante. È figlio del compianto prof. Michele Costantino, luminare del diritto privato, un maestro e una “stella polare” della facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo barese, e figura di riferimento per generazioni di giuristi: un’eredità etica e culturale che ha plasmato in Andrea un’idea alta di responsabilità pubblica e di rigore personale. Da quella scuola nasce un professionista che non improvvisa, non si accontenta, non cerca scorciatoie: costruisce, ma è in grado di smontarsi e rimontarsi, di determinarsi guidato dall’etica come imperativo categorico irrinunciabile.
In oltre vent’anni di attività ha creato un ecosistema culturale unico nel Mezzogiorno. AncheCinema S.r.l., riconosciuta dal Ministero della Cultura dal 2021 come organismo di programmazione multidisciplinare, gestisce quattro teatri polifunzionali in Puglia: il Teatro AncheCinema di Bari, il Teatro Comunale Luciani di Acquaviva delle Fonti, l’Anfiteatro della Pace e il futuro Jolly di Bari. Produce lavoro qualificato – 26 addetti per oltre 2.100 giornate lavorative annue – recupera luoghi abbandonati come l’ex Cinema Royal e l’ex Cinema Jolly, e li restituisce alla comunità. Il Teatro AncheCinema, primo polifunzionale d’Italia per struttura e funzioni, integra teatro, cinema, sala concerti, spazio eventi e centro di formazione: è la prova della sua capacità di immaginare ciò che ancora non esiste e di renderlo possibile, mescolando le esperienze di formazione e di impresa culturale e di cultura nel fare impresa. La pedana per 36 carrozzine, presentata nel 2016 alla Camera dei Deputati come caso unico in Europa per l’accessibilità, racconta l’attenzione alla dimensione civile del suo lavoro.
Eppure la sua indipendenza – artistica, culturale – lo rende figura spesso scomoda nei circuiti locali. Mentre i riconoscimenti arrivano da Roma, Venezia e dai grandi festival, Andrea Costantino continua a operare con una determinazione che è insieme visione artistica e disciplina zen.
Forse è tempo che la Puglia riconosca ciò che il Paese ha già visto: un innovatore autentico, che trasforma la cultura in futuro partendo dai sogni, dalle piccole cose e dalla schiettezza di un visionario che tutti coloro che fanno arte a Sud dovrebbero conoscere.
Carlo Coppola