RESTYLING DEL BASOLATO DI VIA S. MARIA DEGLI ANGELI A GIOVINAZZO: UN ALTRO APPALTO PER IL RIPRISTINO DEL TRONCO STRADALE TERMINALE, ESCLUSO DAL PROGETTO ORIGINARIO

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A più riprese ho notiziato, anche approfonditamente, sulle opere di sistemazione e manutenzione di determinate strade di Giovinazzo, grazie al finanziamento di € 373.643,11, erogato dalla Regione, mediante il programma “STRADA PER STRADA”, messo a punto per sostenere tutti i Comuni pugliesi nelle attività di riparazione delle strade cittadine. Come più volte annotato, detto apporto economico la Direzione “Lavori Pubblici” del Comune ebbe a ripartirlo su due distinti lotti, condivisi dall’organo di governo con l’approvazione di separati progetti con le delibere di Giunta, nn. 12 e 13 del 27.01.2022. La prima trance fu destinata a finanziare il progetto redatto dall’ing. Sante Scaringi, dal costo di € 210.000,00, intitolato “Interventi di manutenzione straordinaria delle strade comunali”, l’altra, invece, dell’importo di € 163.643,11, a copertura dell’intervento pianificato dall’arch. Anna Claudia Bufo, per il restyling del basolato di alcune strade del centro storico. E’ questo secondo intervento, indirizzato a manutentare tanto  via S. Maria degli Angeli che il segmento stradale in accosto a Piazza Umberto, che ha dato luogo, a mio avviso, a particolari considerazioni circa anomalie di cantiere, protattesi per tutto il tempo dell’esecuzione delle opere su entrambi i siti. Tuttavia, la riserva di maggior rilievo si appuntò sulla consistenza dei lavori stessi, perché concentrati solo sul tracciato mediano di via S. Maria degli Angeli, cui fu previsionato il consolidamento del piano stradale, limitatamente al tratto lungo la facciata del palazzo ottocentesco della famiglia Messere. E, di fatto, sin dall’apertura del cantiere (gennaio 2023) da parte dell’Impresa De Marco S.r.l., cui sarebbe stato affidato l’appalto, in base all’Accordo Quadro, in precedenza approvato con D.D. n.259 del 22.12.2021, ebbi modo di osservare che l’opera veniva a interessare unicamente la parte mediana di via S. Maria degli Angeli, che, peraltro, non mostrava avesse sconnessioni e dissesti tali da presentare rischi per la circolazione veicolare e pedonale. Per contro il cantiere non sembrava dovesse estendersi sulla parte terminale della strada e cioè sul tratto che inizia dalla scalinata, dedicata alla pittrice Giuseppina Pansini, fino all’innesto al Piazzale Leichardt; questo segmento sì che è caratterizzato da una notevole ed estesa sconnessione della pavimentazione e anche da un considerevole numero di basole rotte, al punto da escludere una transitabilità in tutta sicurezza.

 

E tanto rimarcavo anche con un dettagliato articolo dal titolo “Terminato il restyling di via S. Maria degli Angeli senza aver ripristinato il basolato più dissestato”, pubblicato il 17 maggio 2023. E con maggiori elementi di ricognizione ho illustrato tale grave incongruenza progettuale ed esecutiva dell’appalto con il più recente articolo, in data 2 ottobre 2023, titolato appunto: “Inconcludenti i lavori finanziati dalla Regione con assegno di € 373.643,11, per la messa in sicurezza della viabilità di Giovinazzo”.

 E così per quache mese, dopo la chiusura del cantiere sul sito, si è fatto finta di niente.

Il Servizio “Lavori Pubblici” ha dato corso alla chiusura dell’appalto con l’impresa De Marco, una volta acquisita la dichiarazione del D.L. di regolare esecuzione dei lavori e ha provveduto alla definizione dei pagamenti in ragione anche della rivistazione del quadro tecnico-economico del contratto per essere intervenuta una variante, in corso d’opera, per la completa sostituzione della pavimentazione della piazzetta retrostante la chiesetta di S. Maria degli Angeli.

Ma l’evidente degrado del piano stradale, lungo tutto il tronco terminale di via S. Maria degli Angeli, rimasto escluso dall’intervento, avrà certamente preoccupato i responsabili della manutenzione delle strade. Si è pensato bene, allora, metterci una pezza.

Infatti, il Servizio “Lavori Pubblici” dopo qualche mese ha elaborato un piano di lavoro per la sistemazione di quel tratto stadale dal costo di € 14.003,98, oltre IVA (questa volta al 10%, anzichè al 22% applicata, invece, ai lavori contabilizzati all’impresa De Marco s.r.l., sempre in quel contesto). E con la stessa Determina di approvazione di questo piano, la n.33 del 14 marzo 2024, l’esecuzione dello stesso è stato affidato all’impresa “Toscano Costruzioni s.r.l.” che sta realizzando il parcheggio sull’area dell’ex scuola materna di via Fossato, per aver convenuto il sostanzioso ribasso del 32,233 %  sul costo fissato in progetto, con un onere complessivo per le casse comunali di € 10.651,83.

E’ da auspicarsi che l’intervento si realizzi quanto prima e che, ancora, abbia a estendersi anche a quella parte di area stradale che si congiunge a via S. Domenico Maggiore, ove sussistono molte basole sconnesse.

Giuseppe Maldarella

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