
Nel cuore dell’estate giovinazzese, tra le luci del porto e il profumo di salsedine che da secoli accompagna la devozione dei suoi naviganti, la comunità si appresta a rivivere uno dei momenti più identitari del proprio calendario: i festeggiamenti in onore di San Francesco di Paola, l’eremita calabrese venerato come patrono dei naviganti e del Regno delle Due Sicilie, la cui
immagine è custodita nella chiesa di San Giovanni Battista a cura dell’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine. Tutti gli eventi previsti avranno luogo presso la chiesa di San Giovanni Battista a Piazza delle Benedettine nel centro storico di Giovinazzo.
Preambolo dell’intero ciclo sarà la serata di giovedì 9 luglio, il momento più atteso. Alle ore 20:00 la Celebrazione Eucaristica, presieduta dall’Assistente Spirituale padre Pasquale Rago, precederà, al termine, la presentazione del lavoro di restauro della statua di San Francesco di Paola, a cura della dott.ssa Loredana Acquaviva, restauratrice, della dott.ssa Agnese Sasso, responsabile tecnico-scientifico, e del prof. Francesco Di Palo, storico dell’Arte.
Ad accrescere il rilievo istituzionale della serata sarà la partecipazione della dott.ssa Francesca Romana Paolillo, Soprintendente, e del dott. Lorenzo Orsini, responsabile del procedimento e funzionario storico dell’arte, entrambi della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bari: un suggello di garanzia scientifica che colloca il ritorno del simulacro non solo nell’alveo della devozione popolare, ma in quello, non meno prezioso, della tutela del patrimonio artistico pugliese. La restituzione della statua restaurata assume così il valore di un vero e proprio atto fondativo, capace di riconsegnare alla comunità un simbolo identitario rinnovato nella materia e intatto nella sua funzione di segno di fede, proprio alla vigilia dei giorni che la vedranno protagonista delle vie e delle acque cittadine.
Le celebrazioni proseguiranno fino al 16 luglio. La giornata del 10 luglio sarà dedicata agli operatori del mare, in collaborazione con l’Associazione “Amici del Gozzo” e la “Lega Navale” di Giovinazzo. Sabato 11, con la partecipazione dell’Associazione vogatori “Massimo Cervone”, si terrà l’ammissione dei nuovi confratelli, la cui vestizione avverrà al termine della Santa Messa delle ore 20:00.
Domenica 12 luglio sarà ricordato il miracolo dell’attraversamento dello Stretto di Messina da parte di San Francesco di Paola. Con una solenne processione, l’Effigie del Santo Taumaturgo, già protettore del Regno delle Due Sicilie, sarà condotta fino all’ingresso del porto di Giovinazzo, dove sarà deposta una corona donata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, a memoria delle vittime del mare.
Seguirà, dal 13 al 15 luglio, il Triduo mariano in preparazione alla Festività della Beata Vergine del Monte Carmelo, che il 16 luglio chiuderà il ciclo con il rinnovo delle promesse confraternali. Nei primi due giorni, Papás Antonio Calisi, sacerdote cattolico di rito bizantino, illustrerà la figura della Madre di Dio alla luce della fede cristiana tra Oriente e Occidente; il 16, la celebrazione liturgica sarà presieduta da don Ignazio Gadaleta, parroco della chiesa di San Michele Arcangelo di Ruvo di Puglia.
Carlo Coppola










