Il quartiere Madonnella di Bari si arricchisce di una preziosa risorsa formativa con l’avvio delle attività della sede distaccata del CPIA 1 “Alessandro Leogrande”, ospitata negli spazi dell’Istituto Comprensivo “Balilla-Imbriani”. L’iniziativa, presentata ufficialmente il 25 settembre scorso, rappresenta molto più di una semplice espansione territoriale: è la concretizzazione di una visione educativa che pone al centro l’inclusione e l’integrazione sociale.
Il progetto nasce dall’incontro professionale tra due dirigenti scolastiche visionarie, Laura Redavid del CPIA e Giuliana Deflorio dell’Istituto comprensivo, che hanno saputo trasformare una conversazione informale in un’opportunità concreta per il territorio. Tre anni di sperimentazione silenziosa hanno preceduto l’ufficializzazione di gennaio 2025, dimostrando come le collaborazioni autentiche richiedano tempo per maturare e consolidarsi.
La presenza delle istituzioni locali all’evento inaugurale ha confermato l’importanza strategica dell’iniziativa. L’assessore comunale Vito Lacoppola ha evidenziato come questa non sia semplicemente l’apertura di un nuovo punto di erogazione didattica, ma la creazione di uno spazio dove la città intera viene valorizzata attraverso l’integrazione sociale. La presidente del Municipio I, Annamaria Ferretti, ha sottolineato il ruolo fondamentale del tessuto associativo e del terzo settore nel sostenere queste iniziative, mentre la rappresentante regionale Maria Raffaella La Macchia ha inquadrato il progetto nelle più ampie politiche di apprendimento permanente.
L’offerta formativa si articola con una flessibilità che risponde alle esigenze concrete del territorio. I corsi di alfabetizzazione italiana per cittadini stranieri, strutturati sui livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo, si svolgono sia in orario mattutino che pomeridiano presso l’hub Paripasso in via Positano. Parallelamente, vengono erogati percorsi per il conseguimento della licenza media e per l’assolvimento dell’obbligo formativo, tutti rivolti a cittadini a partire dai sedici anni.
Un elemento particolarmente innovativo è rappresentato dalla collaborazione con l’APS Mama Happy Centro Servizi Famiglie Accoglienti, che crea un ponte tra le necessità delle famiglie e le strutture istituzionali. Questa partnership facilita l’accoglienza delle famiglie in modo non formale, rendendo più accessibili servizi che potrebbero altrimenti apparire burocraticamente complessi.
La filosofia educativa che permea l’iniziativa trascende la mera erogazione di contenuti didattici. Come sottolineato dalla referente Iginia Plantamura, si tratta di costruire un ambiente dove l’apprendimento non conosce limiti temporali rigidi, dove ogni persona può trovare il proprio percorso indipendentemente dalla propria storia personale. Questo approccio si rivela particolarmente significativo in un contesto multietnico ad alta densità abitativa come Madonnella.
L’elemento più rivoluzionario del progetto risiede nell’integrazione tra educazione della prima infanzia e istruzione degli adulti, creando un continuum formativo che abbraccia tutte le età. Questa visione circolare dell’educazione rappresenta un modello inedito di contaminazione tra settori tradizionalmente separati, aprendo prospettive interessanti per future sperimentazioni.
Il successo dell’iniziativa testimonia l’importanza della sinergia interistituzionale e del coinvolgimento attivo del territorio. La dedizione di docenti e personale amministrativo, che da anni investono energie oltre il normale orario di servizio, dimostra come la passione educativa possa superare ostacoli amministrativi e creare valore aggiunto per la comunità.
In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti sociali e flussi migratori significativi, la sede del CPIA 1 nel quartiere Madonnella si configura come un laboratorio di integrazione dove l’apprendimento diventa strumento di emancipazione personale e crescita collettiva. L’iniziativa dimostra concretamente come l’investimento nel capitale umano territoriale possa generare opportunità concrete di miglioramento delle prospettive individuali e contribuire alla costruzione di una società più equa e inclusiva.
Carlo Coppola









