La storica Chiesa di S. Giovanni Battista, nel cuore del centro storico di Giovinazzo, si prepara ad accogliere un evento di grande significato per la comunità locale. Giovedì prossimo, alle ore 19:45, il prof. Vincenzo Fiorentino guiderà il ricordo di Mons. Nicola Melone, ultimo Arcidiacono del Capitolo Cattedrale di Giovinazzo, a vent’anni dalla sua scomparsa.
Mons. Melone, figura di spicco e punto di riferimento spirituale per molti, ha dedicato la sua vita al servizio della comunità e alla promozione dei valori cristiani. La sua presenza e il suo operato hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia di Giovinazzo, e questo evento rappresenta un’opportunità unica per riflettere sul suo lascito.
Durante la commemorazione, sarà presentato il Catalogo Generale dei beni dell’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine, un’opera che raccoglie e valorizza il patrimonio culturale e spirituale dell’arciconfraternita, di cui don Nicola è stato Assistente Spirituale. Questo catalogo non è solo un documento storico, ma un tributo alla dedizione e alla passione che Mons. Melone ha sempre dimostrato verso la sua comunità.
La serata sarà arricchita dai saluti di personalità di spicco, tra cui Gaetano Nino Marzella, Presidente dell’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine, e Dr. Giuseppe Maldarella, coautore della pubblicazione. Entrambi condivideranno ricordi e aneddoti che evidenziano l’importanza di Mons. Melone nella vita religiosa e sociale di Giovinazzo.
La comunità è invitata a partecipare numerosa a questo evento, un momento di unione e celebrazione della memoria di un uomo che ha dedicato la sua vita al bene degli altri. Non è solo un’occasione per rievocare il passato, ma anche per ispirare le future generazioni a continuare il lavoro di servizio e amore verso il prossimo.
Unitevi a noi per rendere omaggio a Mons. Nicola Melone e per scoprire il prezioso patrimonio culturale custodito dall’Arciconfraternita Maria SS. del Carmine. La celebrazione promette di essere un evento toccante e significativo, un richiamo alla memoria e alla comunità.
Antonio Calisi









