Convegno “Intelligenza artificiale, medicina ed etica”

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Martedì 28 maggio 2024 alle ore 17:30 si terrà presso la Sala Odegitria, situata in piazza Odegitria a Bari il convegno dal titolo “Intelligenza artificiale, medicina ed etica”. L’iniziativa, organizzata dal Centro Italiano Femminile (Cif) sezione Comunale di Bari, è tesa a concentrare l’attenzione su un tema molto importante al giorno d’oggi quale è la rapida diffusione e il forte impatto dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite, come fonte di progresso per la diagnosi dei pazienti, le terapie e la gestione dei dati sanitari.

Tuttavia il convegno propone a chi vi prenderà parte anche un interrogativo complementare a tale processo, vale a dire se crei una distanza tra medico e paziente, per cui individui appartenenti a entrambe le categorie ne risentirebbero. A presentare i lavori vi sarà la presidente del Cif Comunale Bari, la dottoressa Benedetta Sasanelli, la quale ha dichiarato: “l’avvento dell’Intelligenza Artificiale ha rivoluzionato molti aspetti della nostra vita quotidiana, ma nessun settore è stato così profondamente influenzato quanto quello della medicina; è evidente però che la stessa intelligenza artificiale può essere essa stessa uno strumento di etica. Ad una condizione: ovvero che noi medici non perdiamo mai di vista la nostra mission principale costituita in primis dal dialogo con il paziente. Capire le esigenze di chi soffre, stargli accanto e accompagnarlo nel processo di cura può e deve rappresentare, insieme all’intelligenza artificiale, il giusto cammino verso quel processo di crescita e di evoluzione in campo sanitario”.

Modera l’incontro l’avvocato Maria Carravetta, mentre ad intervenire in risposta al suddetto quesito vi saranno in dialogo Padre Ruggiero Doronzo, Docente di Comunicazione alla Facoltà Teologica Pugliese; La Professoressa Santa Fizzarotti Selvaggi, Psicologa – Psicoterapeuta, Specialista in Psicologia Clinica e Vice Presidente nazionale dell’Associazione Crocerossine d’Italia Onlus e il professor Filippo Maria Boscia, Presidente Nazionale AMCI (Associazione Medici Cattolici Italiani).
Si tratta di un’altra occasione proposta in città per porre in dialogo diretto e proficuo i cittadini con le istituzioni e garantire una riflessione tanto collettiva quanto individuale su temi di cocente attualità.
Maria Elide Lovero
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