Nasti risponde a Pittarello: finisce 1-1 tra Cittadella e Bari

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Procede a piccoli passi la rincorsa alla salvezza del Bari. Al Tombolato, i biancorossi pareggiano 1-1 con il Cittadella e restano in zona playout. I veneti falliscono l’accesso ai playoff mentre ogni discorso sulla salvezza dei galletti resta aperto sino all’ultimo turno di campionato.

Federico Giampaolo recupera Maiello e Puscas che vanno in panchina ma perde Edjouma per un fastidio al ginocchio. Fuori anche il lungodegente Diaw e lo squalificato Bellomo. Davanti agli occhi del presidente Luigi De Laurentiis e di ben 890 tifosi arrivati dalla Puglia, il tecnico biancorosso torna al 4-3-1-2 con Pissardo in porta, davanti a lui Dorval, Di Cesare, Vicari e Ricci; in cabina di regia torna Benali affiancato da Maita e Lulic mentre sulla trequarti a sorpresa c’è Acampora che agisce alle spalle di Nasti e Sibilli.

L’inizio del match è da incubo per i biancorossi: dalla sinistra Giraudo mette in area il pallone, Pittarello in girata firma il gol del vantaggio veneto (7’). Al 16’ però la retroguardia granata commette un’ingenuità, Acampora si dirige verso la porta e apparecchia per Nasti che mette dentro la sesta rete in campionato. Da qui in poi il Cittadella è più pericoloso, al 20’ un cross sporcato da Ricci costringe Pissardo agli straordinari. Sempre l’estremo difensore biancorosso nega la doppietta a Pittarello al minuto numero 26. Il Bari va vicino al vantaggio con Sibilli che, servito da Benali, da due passi tocca con sufficienza il pallone ma un Kastrati sontuoso riesce a respingere il pericolo (40’). Da registrare l’uscita per infortunio di Maita al 23’; al posto del numero 4 biancorosso è entrato Achik.

Proprio il marocchino con un pallonetto a inizio ripresa non approfitta della porta granata lasciata incustodita da Kastrati e trova l’opposizione di Pavan sulla linea (49’). Giampaolo prova a cambiare le carte in tavola e al 59’ inserisce Puscas al posto di Lulic: ora è un Bari a trazione offensiva con un 4-2-4. Il cambio di modulo non dà però gli effetti sperati. Torna a farsi pericoloso Pittarello al 70’ ma questa volta la sua conclusione non trova la porta. Si divora un gol Rizza che sottoporta su suggerimento di Mastrantonio non riesce a mettere la palla in rete (79’). I biancorossi si fanno vedere con Achik che all’89’ fa tutto bene tranne il tiro. Sul capovolgimento opposto i granata tornano in vantaggio con Magrassi ma il gol è annullato per fuorigioco (90’).

Al Tombolato è andata in scena una partita equilibrata con i veneti lievemente più pericolosi rispetto ai pugliesi. I granata hanno sprecato numerose occasioni, mentre i galletti hanno concretizzato l’unico regalo concesso dagli avversari. A 90 minuti dal termine del campionato, il Bari è appaiato all’Ascoli a 38 punti e sopra ai bianconeri in graduatoria grazie al doppio confronto che vede i biancorossi davanti. Ha bisogno di vincere venerdì sera al San Nicola contro il Brescia; i marchigiani affronteranno al Del Luca un Pisa che non ha più nulla da chiedere al campionato, mentre la Ternana (quintultima con 40 punti e anch’essa coinvolta nella lotta per non retrocedere) sfiderà a Piacenza la Feralpisalò retrocessa. Non esattamente il migliore degli scenari per i biancorossi che tuttavia hanno un’ultima chance per evitare un’inaspettata retrocessione in Serie C.

Paolo Gabriel Fasano

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