Palazzo Biscari: una dimora di quasi settecento stanze

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A Catania sorge uno splendido edificio privato di quasi 700 stanze, interamente decorato in stile tardo barocco e rococò, che ha resistito agli eventi sismici dell’Etna e al passaggio delle truppe Alleate nel corso del Secondo Conflitto Mondiale. È Palazzo Biscari, ancora oggi residenza della famiglia Moncada di Paternò-Castello.

Il palazzo venne realizzato su committenza della famiglia Paternò-Castello dei principi di Biscari dopo i tragici eventi legati al terremoto della Val di Noto del 1693. È uno dei pochi edifici che vennero eretti a ridosso delle mura di Carlo V, per i cui lavori il casato ottenne il permesso regio.

Ai lavori presero parte i più importanti artisti dell’epoca, tra cui gli architetti Alonzo di Benedetto, Girolamo Palazzotto e Francesco Battaglia, lo scultore Antonino Amato e il decoratore Giovanni Battista Piparo. I lavori si protrassero a lungo, terminando solo nel 1763, quando la dimora venne inaugurata con splendidi festeggiamenti.

Tale è l’importanza del palazzo che venne fin da subito inserito all’interno del Grand Tour, anche grazie agli interessi del principe Ignazio Paternò-Castello per l’archeologia. Venne, ad esempio, ricevuto a palazzo Goethe, nel corso del suo viaggio in Italia. Molto più recentemente, nel 2008, il palazzo ha fatto da ambientazione a un video musicale dei Coldplay, Violet Hill.

Il Palazzo ha due prospetti principali: quello su Via Museo Biscari, abbastanza semplice, e quello sul Porto, molto più ricco e decorato da splendidi finestroni istoriati con sculture che hanno a tema l’abbondanza e la prosperità.

Il vasto cortile, originariamente arricchito da alberi e aiuole, permette l’accesso agli appartamenti di rappresentanza, laddove spiccano i ritratti degli esponenti del casato e delle vedute dei feudi di proprietà dei Paternò-Castello.

Il vero punto di forza dell’intera dimora è il salone delle feste, con una cupola dove originariamente prendeva posto l’orchestra. Il salone ha forma ottagonale e, per le sue dimensioni, all’epoca dell’occupazione americana nel corso della Seconda Guerra Mondiale, venne trasformato in un campo da tennis.

Il tema degli affreschi ivi presenti è la gloria della famiglia Biscari, di cui sono rappresentati gli stemmi.

Giuseppe Mennea

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