A Molfetta, “Emozioni in Sinfonia” dell’Orchestra Sinfonica “Biagio Abbate”

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Domenica 8 gennaio, alle ore 20.30, presso la Cattedrale di Molfetta si è svolto il concerto “Emozioni in sinfonia”, tenuto dall’Orchestra Sinfonica “Biagio Abbate”, diretta da Benedetto Grillo. L’orchestra, nata nel 2012, è composta da professionalità ed eccellenze del territorio e da studenti di rilievo dei conservatori di Puglia, ed ha avuto varie collaborazioni importanti, tra cui quelle con Nello Salza (la tromba di Ennio Morricone), Katia Ricciarelli, Alessio Giannone (detto Pinuccio), Rocco Papaleo, Fabrizio Frizzi, Mariella Nava e Dario di Vietri.

Il concerto ha rappresentato la conclusione di una serie di eventi del cartellone “Christmas emotions” promosso dall’assessore alla cultura di Molfetta Giacomo Rossiello e, per l’occasione, la Cattedrale è stata allestita con delle luci colorate.

Il programma della serata è stato presentato da Luisa Moscato e si è articolato in una serie di brani classici delle festività di Natale e di Capodanno, tra cui l’ouverture “Norma” di Vincenzo Bellini; la Suite del balletto “Lo Schiaccianoci” di Tchaikovsky – composto sul racconto “Schiaccianoci e il re dei topi” di Hoffmann, nella versione edulcorata di Alexandre Dumas – e l’intermezzo dalla “Cavalleria rusticana” di Mascagni, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga. A seguire i valzer, dai ritmi allegri e concitati, il n. 2 di Shostakovich e “Voci di primavera” di Johann Strauss. Tra i pezzi più peculiari “The typewriter” di Leroy Anderson, presente nel film con Jerry Lewis “Dove vai sono guai!” del 1963. La particolarità di questo brano risiede nel fatto che è stato eseguito con una vera e propria macchina da scrivere, mentre l’orchestra di sottofondo ha riprodotto il suono dei tasti, il campanello che segnala il raggiungimento della fine della riga, e la leva per andare a capo. Il concerto si è concluso con il brano “A caccia” di Johann Strauss e con l’inaspettato “The end” dei Doors.

Un evento ben riuscito – a tal punto che era tutto sold out – grazie alla bravura dei musicisti e alla magistrale direzione di Benedetto Grillo che hanno creato un’atmosfera allegra, entusiasmando e coinvolgendo il pubblico.

Martina Ragone

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