Pinacoteca metropolitana: presentazione della mostra “Alfredo Bortoluzzi dal Bauhaus alla Puglia. Opere su carta della Fondazione (1924-1995)”

  • 0
  • 168 visualizzazioni
Mercoledì 7 dicembre, alle ore 11.00, nella Pinacoteca metropolitana “C. Giaquinto” a Bari, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mostra “Alfredo Bortoluzzi dal Bauhaus alla Puglia. Opere su carta della Fondazione (1924-1995)” promossa dalla Città metropolitana di Bari con la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia che nel 2010 ha acquisito il patrimonio di 630 opere dell’artista. Interverranno all’inaugurazione il sindaco metropolitano, Antonio Decaro, la consigliera delegata ai Beni culturali, Francesca Pietroforte , il curatore della mostra Gianfranco Piemontese e il dirigente del Servizio Beni culturali e Ico, Francesco Lombardo.
La mostra vuole evidenziare la vicenda umana e artistica di uno dei tre italiani che frequentarono il Bauhaus, letta attraverso una antologica di incisioni, grafiche, dipinti e fotografie d’epoca. Bortoluzzi (Karlsruhe 1905 – Peschici 1995), nato in Germania e allievo di Kandinskij e Klee, negli
anni ’50 scelse la Puglia, in particolare la città di Peschici, come buen retiro per gli ultimi quarant’anni della sua vita. La luce e i colori di Peschici, infatti, contribuirono ad alimentare una serie di corrispondenze interiori nell’artista, ispirato dalla forza della natura, dall’ospitalità della gente e dall’energia mediterranea del Gargano.
L’esposizione offre un’antologia di opere originali che ripercorrono la vicenda artistica di Bortoluzzi dagli anni della formazione alla scuola di Dessau, compresa la sua attività di ballerino e coreografo, fino agli anni Cinquanta, quando approda in Puglia e riprende l’attività pittorica portando a maturazione i suoi registri espressivi e il suo linguaggio poetico.
La mostra sarà inaugurata sabato 10 dicembre, alle ore 18.00 e resterà aperta fino al 28 gennaio 2023.
Antonio Calisi
III DOMENICA DI AVVENTO
Articolo Precedente III DOMENICA DI AVVENTO
Ex convento dei cappuccini: un nuovo gestore per il suo utilizzo?
Prossimo Articolo Ex convento dei cappuccini: un nuovo gestore per il suo utilizzo?
Articoli collegati

Lascia un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I tuoi dati personali verranno utilizzati per supportare la tua esperienza su questo sito web, per gestire l'accesso al tuo account e per altri scopi descritti nella nostra privacy policy.