Archiviata la beffarda sconfitta di Salerno, per il Bari è tempo di ripartire. Domani pomeriggio alle ore 14:30 i biancorossi scenderanno in campo al San Nicola contro il Giugliano. Per gli uomini di Massimo Rastelli sarà l’occasione per riscattare il k.o. contro la Salernitana e rialzare subito la testa. I galletti, infatti, si trovano al terzo posto in graduatoria con 16 punti dietro a Potenza (19) e Sorrento (18).
Di fronte ci sarà la formazione campana guidata da Raffaele (detto Lello) Di Napoli, protagonista dell’insperata salvezza gialloblù nella passata stagione. Mantenere la categoria rimane l’obiettivo della società campana che si augura di farlo magari in tempi più brevi rispetto allo scorso aprile.
I biancorossi sono chiamati a non sottovalutare un avversario alla ricerca della seconda vittoria consecutiva dopo il successo interno contro il Barletta. Tra le due compagini non ci sono precedenti in gare ufficiali; tuttavia, è avvenuta un’amichevole nell’agosto 2024 al San Nicola. L’incontro è terminato 3-1 in favore del Bari di Moreno Longo con reti di Kevin Lasagna, Lorenzo Sgarbi e Costantino Favasuli.
La tifoseria, tuttavia, pone il suo sguardo alle vicende extracampo. È infatti salito alla ribalta il progetto di riqualificazione degli stadi San Nicola e Della Vittoria da parte dell’imprenditore statunitense Gregory Vaughn. Mercoledì 7 ottobre in tarda mattinata Vaughn ha presentato presso il Comune di Bari il suo piano: il restauro del Della Vittoria nel biennio 2027-2028 prima e la riqualificazione del San Nicola nei tre anni successivi. Un investimento da circa 250 milioni di euro.
A sostenere Vaughn ci sono la multinazionale Deloitte e lo studio legale Chiomenti, che ha avuto un ruolo centrale nella cessione di Fiorentina e Monza a cordate americane.
Adesso il Comune di Bari ha 60 giorni per approvare o meno il progetto. Una cosa è certa: il programma per il rinnovamento dei due impianti di spicco baresi è entrato nel vivo.
Paolo Gabriel Fasano







