Il Bari spreca e la paga a caro prezzo venendo battuto in rimonta dalla Salernitana. All’Arechi finisce 2-1 per i padroni di casa, che ottengono la terza vittoria in campionato.
Aria di festa a Salerno con le due tifoserie accorse a rinnovare un’amicizia che dura da oltre 43 anni. Bari ancora alle prese con gli infortuni di Burgio, Celli, Gomez, Manzari, Vicari e Mantovani, con quest’ultimo presente a Salerno a sostegno dei compagni.
Massimo Rastelli ritrova Esposito dopo gli impegni con la Nazionale Under 19 e conferma l’undici sceso in campo contro il Cosenza: tra i pali Cerofolini, davanti a lui Mogoș, Cocetta, Elia e Anzolin. Davanti alla difesa c’è Mendicino con Darboe e l’ex Maggiore ai suoi fianchi; in attacco il tridente composto da Della Morte, Butić e Tribuzzi.
Dall’altra parte Serse Cosmi perde l’ex Achik e prova a cambiare qualcosa rispetto alla sconfitta di Crotone. Il tecnico umbro, infatti, passa al 3-5-2 con Galeotti in porta e la difesa composta da Celiento, Pieraccini e Anastasio. Trova spazio a centrocampo De Boer assieme a Tascone e Vitale, con Longobardi e Llano sulle fasce. Il tandem offensivo è composto da La Gumina e D’Ursi.
Il primo sussulto dell’incontro avviene al 3’ minuto con una conclusione debole di Tribuzzi che non impensierisce Galeotti. Al 9’ Maggiore si avventa su un pallone messo in area da Della Morte e viene colpito da Celiento: è rigore per il Bari. Dal dischetto Butić non sbaglia e mette a segno il terzo gol in campionato.
Tuttavia l’attaccante croato, dopo aver esultato sotto la curva della Salernitana, provoca la tifoseria locale e ha un confronto acceso con Anastasio: l’arbitro Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio ammonisce il numero 7 biancorosso. I biancorossi vanno alla ricerca della seconda rete: al 13’ cross di Mogoș raccolto da Tribuzzi che però calcia malissimo, non inquadrando la porta.
Ci prova anche Della Morte da fuori al 19’, ma Galeotti dice di no. Il primo tentativo granata arriva al 23’ con una botta da fuori di Vitale bloccata da Cerofolini. Splendida azione ospite costruita da Darboe e Butić per Della Morte che calcia con il destro trovando la risposta di Galeotti (27’). Sul capovolgimento di fronte, D’Ursi mette dentro un pallone su cui però non si avventa alcun compagno di squadra (28’).
Al 36’ viene ammonito Vitale per un fallo su Mogoș. Due minuti più tardi Darboe non capitalizza l’ennesimo suggerimento di Della Morte, venendo fermato da De Boer. Per la Salernitana è sempre D’Ursi a rendersi pericoloso e al 42’ sterza sul sinistro e calcia scivolando: Cerofolini blocca. Prova ad accendersi la formazione granata che al 44’ si gioca la prima card per un contatto tra Tribuzzi e La Gumina in area biancorossa: il direttore di gara conferma la decisione del campo.
Nel recupero della prima frazione c’è tempo per una gran parata di Cerofolini su un violento colpo di testa di Celiento e per un violento diagonale di Llano finito a lato della porta biancorossa.
Il secondo tempo si apre senza sostituzioni da parte dei due allenatori. Al 47’ un cross di Tribuzzi sul primo palo si trasforma in una conclusione che Galeotti deve allontanare. Un minuto dopo Della Morte punta Anastasio, si accentra e calcia mancando di un soffio lo specchio della porta. Le prime variazioni di uomini arrivano attorno al 58’: tra i padroni di casa dentro Villa per Longobardi, tra gli ospiti Grgic rileva Darboe.
A fare la partita è sempre il Bari. Al 61’ Tribuzzi si accentra da sinistra calciando con violenza da fuori, Galeotti allontana in corner. Dall’angolo successivo Cocetta di testa manca di poco il bersaglio. Il sempreverde Della Morte al 68’ pennella un assist delizioso per il colpo di testa di Butić, ma l’attaccante biancorosso sfiora il palo mancando l’appuntamento con la doppietta.
Un minuto più tardi Cosmi inserisce Djamanca e Lescano per De Boer e La Gumina. Al 73’ Tribuzzi da sinistra serve al centro Della Morte che calcia a botta sicura, ma il suo mancino viene murato da una scivolata provvidenziale di Vitale. All’81’ Rastelli richiama Della Morte e Maggiore per inserire Mané e Colangiuli. Tuttavia l’ingresso del centrocampista biancorosso viene ritardato nonostante l’uscita del suo compagno di squadra.
In questa situazione di caos, arriva il pareggio della Salernitana con Lescano su suggerimento di Vitale (83’). Secondo gol stagionale per il centravanti argentino, che viene ammonito dopo essersi tolto la maglietta. Entra anche Esposito al posto di Tribuzzi, ma il gol del pari rivitalizza la Salernitana che la ribalta: all’88’ cross di D’Ursi per lo stacco vincente di Djamanca che fa impazzire l’Arechi.
Il Bari paga care le tante occasioni non realizzate e va via da Salerno senza punti, subendo il sorpasso del Sorrento. I biancorossi scivolano così al terzo posto in classifica dietro i rossoneri e il Potenza capolista, ma a preoccupare ancor più della graduatoria è il poco cinismo mostrato dagli uomini di Rastelli questa sera.
Dal punto di vista del gioco si sono visti passi avanti importanti, ma la poca precisione sottoporta è fatale ai galletti che subiscono così la seconda sconfitta in questo campionato. La lezione odierna è che le gare vanno chiuse tempestivamente.
Dall’altra parte, la Salernitana è protagonista di due partite in una. Nella prima vive ottanta minuti di sofferenza, nella seconda approfitta della confusione creata dal mancato ingresso di Colangiuli e ribalta un match che si era messo in salita. I granata erano chiamati a una reazione importante dopo la sconfitta di Crotone e, spinti dal loro pubblico, portano a casa tre punti fondamentali per il prosieguo del campionato.
Nel prossimo turno, il Bari ospiterà il Giugliano sabato 10 ottobre alle ore 14:30. Il giorno seguente alle ore 15:00, la Salernitana sarà di scena nel Salento per affrontare il Casarano.
SALERNITANA-BARI 2-1
Marcatori: 10’ Butic (B, rig.), 83’ Lescano (S), 88’ Djamanca.
SALERNITANA (3-5-2): Galeotti; Celiento, Pieraccini, Anastasio; Longobardi (dal 58’ Villa), Tascone, De Boer (dal 69’ Djamanca), Vitale, Llano; La Gumina (dal 69’ Lescano), D’Ursi.
A disposizione: Cevers, Capuano, Gyabuaa, Bevilacqua, Boncori, Cardoni, Zoia, Del Pin.
Allenatore: Serse Cosmi
BARI (4-3-2-1): Cerofolini; Mogoş, Cocetta, Elia, Anzolin; Darboe (dal 58’ Grgic), Mendicino, Maggiore (dall’81’ Colangiuli); Della Morte (dall’81’ Mané), Butic, Tribuzzi (dall’86’ Esposito).
A disposizione: Pissardo, Bianchi, Spadavecchia, Prisco.
Allenatore: Massimo Rastelli
AMMONITI: 11’ Butic (B), 36’ Vitale (S), 74’ Cerofolini (B), 84’ Lescano (S), 91’ D’Ursi (S).
ESPULSI:
RECUPERO: 3’ (1° tempo), 5’ (2° tempo).
ARBITRO: Abdoulaye Diop di Treviglio
ASSISTENTI: Davide Rignanese (Rimini) e Thomas Storgato (Castelfranco Veneto).
QUARTO UFFICIALE: Nicolò Dorillo (Torino).
FVS: Diego Spatrisano (Caserta).
Paolo Gabriel Fasano









