GIOVINAZZO, IL PARCO DELLA RIMEMBRANZA ESCLUSO DAL PIANO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE

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La Direzione Lavori Pubblici del Comune, nell’ambito dell’Accordo Quadro, convenuto con l’impresa CO.RE.IM. s.r.l. di Giovinazzo, per la manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione cittadina, stipulato il 23.03.2026, ha, qualche giorno fa, commissionato al suddetto operatore un secondo stralcio di opere di ripristino e di riparazione di apparati illuminanti, non più funzionanti. La relativa Determina dirigenziale n.136 del 7 settembre scorso, con cui è stata determinata l’entità dei lavori di ripristino delle strutture di illuminazione stradale, valutata complessivamente in € 42.900,00, ha puntualmente indicato l’ubicazione e la localizzazione urbana degli impianti da riparare e/o sostituire in tutto o in parte come anche la stessa natura delle opere di manutenzione da eseguirsi.

Dunque, gli interventi elencati in quel dispositivo, sono svariati e di vario tipo per come sono stati singolarmente indicati dal Dirigente committente, essendo altresì previste non solo le riparazione di guasti e le sostituzioni dei componenti non più efficienti, quant’anche la ricerca e la verifica delle cause del ripetersi di malfunzionamento di alcune condotte di alimentazione di energia.

Ebbene tra gli apparati da riparare riportati nella distinta, appena sopra richiamata, non risulta esserci il corpo di illuminazione del Parco della Rimembranza, in via dei Cappuccini, che presenta, da svariato tempo, alcuni lampioni, quelli nelle immediate vicinanze del Calvario, spenti.

La zona più vicina alla Cappella del Calvario, la sera, è completamente buia, tant’è che da tempo in quel sito non si ferma più nessuno, diversamente dal passato, quando gruppi di giovani ivi si intrattenevano anche per consumare pizza e vivande acquistate presso gli esercizi situati nei pressi. L’ambiente, di fatto, non si presenta più confacente per tali usi, né per una sosta di riposo, nonostante sia arredata con comode panchine e fornita anche di una fontanina pubblica.

Purtroppo, forse anche per la scarsa illuminazione, il Parco della Rimembranza si è trasformato in un’area di sgambatura per cani, ove gli animali possono circolare al riparo dal traffico veicolare e fare liberamente i loro bisogni. Tanto di mattina che di sera si assiste a numerose visite di cani portati lì appositamente e che subito si approcciano presso gli alvaretti privi di alberatura che prediligono come toilette.

E così l’intera area, per essere divenuta una latrina canina, è infettata da sciami di zanzare che in tutte le ore assalgono chi, solo per qualche minuto, si fermi lì a godere quel po’ di fresco che consentono i residuali lecci ancora in essere, ancorché in sofferenza per essere stati, in gran parte, attaccati da speciali parassiti.

Sarà possibile ristabilire la piena illuminazione del Parco Rimembranza e disinfestarlo da zanzare perché torni a essere uno spazio a verde godibile, magari anche con la ripiantumazione dei tanti lecci diseccati e infettati?

Quel luogo non è uno spazio urbano qualunque, ma è memoria di tanti giovani giovinazzesi caduti al fronte durante la prima guerra mondiale per cui non può non essere curato in maniera dignitosa e, comunque, ospitale per chi in città cerca una pausa di tranquilla socializzazione.

Giuseppe Maldarella

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