Maggiore regala i tre punti al Bari: Cosenza battuto 1-0

Il centrocampista ligure decide l’incontro tra biancorossi e rossoblù. Seconda vittoria di fila per gli uomini di Rastelli.

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Al San Nicola, il Bari vince di misura la partita valida per la settima giornata di Serie C 2026-27. I galletti sconfiggono 1-0 il Cosenza e, in attesa che giochi il Sorrento domani, si portano provvisoriamente al comando del girone C.

Sono 2841 gli spettatori presenti allo stadio di cui 163 tifosi ospiti. Biancorossi alle prese con numerose assenze: fuori per infortunio Burgio, Celli, Gomez, Mantovani, Manzari e Vicari, assieme ad Esposito convocato in Nazionale Under 19. Nell’ormai consueto 4-3-3 di Massimo Rastelli, novità in difesa: davanti a Cerofolini infatti ci sono Mogoș, Cocetta, Elia e Anzolin, al debutto con la maglia del Bari. Invariati invece il centrocampo e l’attacco: in mezzo al campo confermati Darboe, Mendicino e Maggiore, davanti il tridente formato da Della Morte, Butic e Tribuzzi.

Tra i rossoblù invece Federico Coppitelli deve rinunciare a Pascalau, convocato nell’Under 21 della Romania. Data l’assenza del numero 4, l’ex tecnico della Casertana cambia modulo e passa al 4-3-2-1. Tra i pali conferma per Rizzo, in difesa ci sono Clemente, Dalmazzi, Dametto e Giannini. A centrocampo si rivede Ndow assieme a Contiliano e D’Alena, mentre in attacco Energe e McJannet agiscono alle spalle di Petrovic.

Il primo spunto della gara lo offre al 5’ minuto un colpo di testa debole di Cocetta su cross di Della Morte che finisce comodamente tra le braccia di Rizzo. Continua a rendersi pericoloso il Bari con un cross basso di Tribuzzi intercettato da Dametto, ma Della Morte si avventa ugualmente sul pallone venendo murato da Rizzo (12’).

Gli ospiti, alla ricerca della prima vittoria in campionato, si fanno vedere al 14’ con un colpo di testa di Petrovic su corner di D’Alena che finisce sopra la traversa. Attorno al 23’ minuto i sostenitori del Cosenza espongono uno striscione con su scritto “no alla multiproprietà” ricevendo l’applauso da parte di tutti i presenti allo stadio.

Al 36’ occasione per il Bari: Dametto non intercetta un pallone e permette a Della Morte di scappare via sulla corsia di destra, suggerimento per Butic che calcia di prima intenzione, ma Rizzo è bravo a deviare la conclusione in corner. Il Cosenza risponde un minuto più tardi con una conclusione da fuori di McJannet che finisce sui tabelloni pubblicitari. Giannini diventa il primo ammonito dell’incontro per aver trattenuto Darboe (43’).

Il secondo tempo si apre con una conclusione al volo di Giannini che finisce tra le braccia di Cerofolini, ex della partita (49’). Il Bari passa in vantaggio al 53’: Tribuzzi da sinistra si accentra e crossa, inserimento di Maggiore che anticipa l’uscita di Rizzo e di testa insacca. Terza rete in campionato per il centrocampista biancorosso, oggi capitano della formazione casalinga.

Prova a cambiare le carte in tavola Coppitelli, inserendo al 55’ Palmieri al posto di Ndow e cinque minuti più tardi Quieto per Giannini. Tuttavia è la squadra di Rastelli a comandare le operazioni del match con una doppia chance per Butic e Maggiore, ma il tutto avviene in situazione di fuorigioco.

I biancorossi cercano di raddoppiare con Della Morte che, dopo uno scambio con Butic, calcia da fuori non trovando lo specchio della porta (69’). Due minuti dopo sempre l’ala ex Benevento è protagonista di un secondo tentativo da dentro l’area, mancando però il bersaglio. Al 73’ viene ammonito Mendicino per un fallo ai danni di Quieto.

A un quarto d’ora dal termine della partita, Rastelli inserisce Bianchi al posto di un positivo Della Morte. Il Cosenza non riesce a reagire e all’80’ richiama Dametto, Energe e D’Alena per far entrare Palazzino, Cogoni e Dzeper; contemporaneamente il Bari rivoluziona il centrocampo inserendo Grgic e Colangiuli al posto di Mendicino e Maggiore.

All’84’ Bianchi ci prova con il sinistro trovando la risposta di Rizzo. Poco dopo l’attaccante biancorosso viene ammonito per un fallo tattico su Quieto. C’è spazio anche per Prisco e Mané al posto di Darboe e Anzolin (85’).

Provano a farsi vedere i lupi con un’iniziativa di Palazzino che da sinistra mette in mezzo per la testa di Contiliano, ma il tentativo non crea problemi a Cerofolini.

Nonostante qualche pericolo nel finale di gara, il Bari conquista i tre punti. A differenza delle sfide contro Sorrento e Potenza, i biancorossi soffrono meno, ma solo a causa della poca concretezza dei lupi, che non calciano praticamente mai in porta. La gara viene condizionata da un arbitro che lascia correre sin troppo i protagonisti, evitando di estrarre il cartellino anche quando sembra scontato.

Decisivo il gol di Giulio Maggiore, uno dei pochi superstiti della retrocessione della passata stagione. Il centrocampista classe 1998 si conferma uno specialista degli inserimenti in area: il suo guizzo permette ai pugliesi di volare provvisoriamente al primo posto in classifica.

Prosegue il disastroso inizio di stagione del Cosenza, ancora a secco di vittorie in campionato. I lupi non sono ultimi solo a causa della penalizzazione di 6 punti inflitta al Crotone: sarà dura per gli uomini di Coppitelli risalire la china.

Nel prossimo turno, il Cosenza affronterà il Foggia domenica 4 ottobre alle ore 14:30 presso lo Scida di Crotone. Sempre tra otto giorni ma alle 20:30 il Bari sarà di scena all’Arechi di Salerno contro la Salernitana.

BARI-COSENZA 1-0

Marcatori: 55’ Maggiore (B)

BARI (4-3-3): Cerofolini; Mogoş, Cocetta, Elia, Anzolin (dall’85’ Mané); Darboe (dall’85’ Prisco), Mendicino (dall’80’ Grgic), Maggiore (dall’80’ Colangiuli); Della Morte (dal 75’ Bianchi), Butic, Tribuzzi.

A disposizione: Pissardo, Spadavecchia.

Allenatore: Massimo Rastelli

COSENZA (4-3-2-1): Rizzo; Clemente, Dalmazzi, Dametto (dall’80’ Palazzino), Giannini (dal 60’ Quieto); Contiliano, Ndow (dal 55’ Palmieri), D’Alena (dall’80’ Džeper); Energe (dall’80’ Cogoni), McJannet; Petrovic.

A disposizione: Iliev, Rantuccio, Achour, Almaviva, Ragone, Contiero, Barone, Pozzi.

Allenatore: Federico Coppitelli

AMMONITI: 43’ Giannini (C), 73’ Mendicino (B)

ESPULSI:

RECUPERO: 4’ (2° tempo)

ARBITRO: Giuseppe Vingo di Pisa

ASSISTENTI: Daljit Singh (Macerata) ed Emanuele Bracaccini (Macerata)

QUARTO UFFICIALE: Lucio Felice Angelillo (Nola)

FVS: Davide Fedele (Lecce)

Paolo Gabriel Fasano

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