Il Bari riscatta in parte la batosta subita a Barletta e supera il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia Serie C. Contro il Picerno finisce 1-1 al termine dei minuti regolamentari, mentre ai calci di rigore i biancorossi prevalgono 5-4 sui rossoblù. Nel prossimo turno i galletti affronteranno il Potenza.
Affluenza minima al San Nicola con solamente 1909 spettatori presenti di cui 8 tifosi ospiti. Si tratta del record negativo di spettatori dell’era De Laurentiis. Tra i 25 convocati di Massimo Rastelli non figura Butic, ancora fermo ai box. Ampio turnover per i biancorossi, che si schierano con Pissardo tra i pali, Mogoș, Cocetta, Elia e Celli in difesa. In cabina di regia c’è Mendicino con ai suoi lati Darboe e Maggiore; in attacco tridente atipico con Colangiuli, Manzari e Tribuzzi.
Alla prima occasione utile i padroni di casa passano in vantaggio. Calcio d’angolo a rientrare battuto da Mendicino al 4’, Elia colpisce di testa e insacca alle spalle di Cortese. Primo gol in biancorosso per il centrale salentino. I lucani provano a reagire con Kanoute che punta Celli, calcia con il destro ma la sua conclusione è fuori misura.
All’11′ Maggiore imbuca per Colangiuli che però non riesce a concludere sul pressing di un avversario. Al quarto d’ora Darboe viene atterrato a metà campo da Pistolesi: l’arbitro estrae il cartellino giallo per il difensore ospite. Il Picerno conquista un calcio di rigore al 29’ grazie a un’ingenuità di Cocetta che atterra al limite dell’area Pugliese: dal dischetto si presenta Coppola che spiazza Pissardo e pareggia i conti (31’). Seconda rete in Coppa Italia Serie C per la punta dei rossoblù.
Prova a rispondere subito il Bari con Colangiuli, ma Cortese si salva in due tempi. Al 42’ calcio di punizione battuto da Manzari con Elia che manca l’appuntamento con la doppietta. Poco dopo viene ammonito il capitano degli ospiti Maselli per uno spintone ai danni di Mendicino. Nel recupero l’ex Atalanta serve Manzari che, a tu per tu con Cortese, gli calcia addosso.
Il secondo tempo inizia con delle novità da entrambe le parti. Per i lucani Claudio De Luca sostituisce l’ammonito Pistolesi con Perri; tra i pugliesi invece Rastelli inserisce Mané ed Esposito al posto di Mogoș e Tribuzzi. Il primo sussulto della ripresa è di Nocerino, il cui destro finisce alto sopra la traversa (46’).
Al 50’ ripartenza di Kanoute che viene fermato da Darboe: il numero 5 biancorosso viene ammonito. Sempre l’ex Roma è protagonista di una bella combinazione con Colangiuli, calcia in porta ed è solo l’intervento in scivolata di Bellodi a salvare il Picerno. Cartellino giallo anche per Scravaglieri per un duro intervento su Mendicino (53’).
Nuova girandola di cambi per il Picerno, con De Luca che manda in campo Bianchi e Maiorino al posto di Kanoute e Maselli. Alla lista dei cattivi si aggiunge Pugliese al 64’ per un fallo su Esposito. Successivamente doppio cambio per il Bari: fuori Mendicino e Manzari, dentro Grgic e Gomez. Risponde il Picerno qualche minuto dopo con Abreu che prende il posto di Coppola.
Al 72’ conclusione debole di Gomez che finisce comodamente tra le braccia di Cortese. La partita non si sblocca e allora il Picerno inserisce Emmanuele Esposito per Scravaglieri. Il Bari risponde con Mantovani al posto di Maggiore: Rastelli passa così al 3-4-1-2 con Mattia Esposito alle spalle di Colangiuli e Gomez.
Gli ospiti si divorano una grande occasione da rete al 78’ con Pugliese che, su suggerimento di Emmanuele Esposito, grazia il Bari calciando all’esterno. All’81’ Gomez ci prova su punizione, Cortese neutralizza la sfera di gioco in due tempi. Per i lucani tentativo di Maiorino dal limite dell’area che finisce fuori (88’). L’ultimo ammonito della gara è Mattia Esposito per una scivolata nei riguardi del suo omonimo Emmanuele al 90’.
Sono i tiri dagli undici metri a decretare il vincitore dell’incontro. Decisivo l’ultimo penalty dei lucani con Nocerino che colpisce la traversa. A segnare il rigore che decide il match è Gomez: chissà che non possa essergli d’aiuto per questo suo inizio in biancorosso.
| BARI | PICERNO |
| Mantovani (gol) | Abreu (gol) |
| Esposito M. (gol) | Bianchi (parato) |
| Darboe (gol) | Maiolino (gol) |
| Colangiuli (parato) | Esposito E. (gol) |
| Gomez (gol) | Nocerino (traversa) |
Una partita sporca e a tratti cattiva da una parte e dall’altra. Un match dove ha prevalso l’equilibrio, ma perlomeno si è visto un Bari che ha reagito. Da segnalare però la costruzione di poche palle gol e l’imprecisione di chi è sceso in campo, a dimostrazione che c’è ancora molto da fare in casa biancorossa.
La chiusura odierna del calciomercato ha portato alla corte di Rastelli l’esterno offensivo Matteo Della Morte e il centravanti Flavio Bianchi, mentre Filippo Faggi è stato ceduto a titolo definitivo all’Albinoleffe. A Rastelli adesso il compito di finire un cantiere aperto.
Sabato, sempre al San Nicola, i galletti ospiteranno il Casarano, già affrontato e sconfitto nel primo turno eliminatorio di Coppa Italia Serie C. Il Picerno invece chiuderà la terza giornata di Serie C nel posticipo di lunedì sera contro l’Inter Under 23.
Paolo Gabriel Fasano










