Bari si riprende la scena della grande storia europea. Non come semplice spettatrice di confine, ma come protagonista assoluta e crocevia millenario tra Oriente e Occidente. È questa l’affascinante tesi al centro di Bari tra Roma e Bisanzio. Storie di potere della Chiesa e dell’Impero dall’alba dei Paleologo alla caduta di Costantinopoli (Quorum Edizioni), il nuovo e monumentale volume della storica, scrittrice e documentarista Angela Campanella.
Promosso con lungimiranza dall’Aps Martinus di Bari e realizzato grazie al prezioso contributo della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura , il libro supera con slancio i confini della cronaca locale per regalare una narrazione di ampio respiro europeo e mediterraneo.
Il volume, oltre 380 pagine impreziosite da splendide illustrazioni a colori, si presenta come un vero e proprio viaggio nel tempo. Il racconto prende il via dalla Roma imperiale di Costantino il Grande e si snoda per quasi dieci secoli fino al drammatico 29 maggio 1453, il giorno in cui la caduta di Costantinopoli sancì la fine del Medioevo.
Tra questi due estremi cronologici, il lettore viene letteralmente travolto da un turbine di eventi epocali: dai Longobardi ai Saraceni, dai Bizantini ai Normanni, fino agli Svevi, Angioini e Aragonesi e dalle Crociate, lo Scisma tra la Chiesa cattolica e quella d’Oriente e la ridefinizione dei confini del Mediterraneo.
In questo scacchiere internazionale, l’autrice adotta una chiave di lettura tanto originale quanto potente: guardare le grandi trasformazioni del mondo dalla prospettiva di Bari. La città adriatica emerge così per ciò che è sempre stata, un porto strategico, un centro nevralgico di scambi e un ponte permanente tra la cultura latina e l’Oriente cristiano. Un’identità unica, forgiata dall’eredità bizantina e consacrata dall’arrivo delle reliquie di San Nicola, che la rese uno dei fari del pellegrinaggio mondiale.
Ma la grande storia è fatta anche di volti e, soprattutto, di figure spesso rimaste nell’ombra. Angela Campanella dedica infatti una sezione di straordinario interesse alle figure femminili, definite “protagoniste sommerse di quel millennio”. Da Elena (madre di Costantino) fino a Maria d’Enghien (principessa di Taranto), il libro intreccia le biografie di donne straordinarie che esercitarono un ruolo politico cruciale nelle corti di Oriente e Occidente.
Il vero punto di forza dell’opera risiede nella sua capacità di far dialogare un ritmo narrativo fluido e appassionante con il più rigoroso rispetto delle fonti storiche. “Abbiamo voluto coniugare il rigore della ricerca documentaria con il piacere della narrazione” – spiega l’autrice – “affinché la storia non resti patrimonio degli studiosi, ma diventi un racconto vivo”.
Inoltre, il volume si arricchisce di un’utilissima seconda parte con cronotassi di papi, imperatori e strateghi , affiancata da preziosi studi specialistici in appendice curati da stimati studiosi (Vito Ricci, Antonio Calisi, Nicola Cortone, Giancarlo Liuzzi, Luciano D’Andria e la stessa Campanella) che analizzano l’urbanistica, l’iconografia e le dinastie del territorio barese.
Dietro a questo ambizioso progetto culturale c’è il motore instancabile dell’Aps Martinus, associazione barese che da anni si batte per la tutela, la memoria storica e la valorizzazione del patrimonio cittadino. Dal 2021 l’associazione è in prima linea nel delicato restauro della millenaria chiesa di San Martino a Bari vecchia , e ha già promosso negli ultimi anni diverse pubblicazioni di grande rilievo scientifico e divulgativo dedicate ai segreti e all’arte delle chiese baresi.
Con Bari tra Roma e Bisanzio, l’associazione e l’autrice non regalano solo un saggio storico, ma offrono una profonda consapevolezza del legame tra passato e presente. Un’opera corale, imperdibile, per riscoprire come Bari abbia saputo custodire, dentro la propria anima, le tracce indelebili di due civiltà.
Info Editoriali: Angela Campanella, “Bari tra Roma e Bisanzio. Storie di potere della Chiesa e dell’Impero dall’alba dei Paleologo alla caduta di Costantinopoli”, Quorum Edizioni (35,00 €).
Antonio Calisi










