MotoGP GP d’Ungheria: primo successo stagionale di Marc Márquez, out Bezzecchi e Martin

Vittoria numero 100 per lo spagnolo in carriera. Il campione del mondo in carica regola Acosta (2°). Bagnaia chiude terzo, mentre a inizio gara Martin commette una manovra assurda stendendo il compagno di squadra, Di Giannantonio, Fernandez e Aldeguer.

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Meno di un mese fa, nel corso della sprint a Le Mans, è stato vittima di un highside che lo ha costretto a un nuovo intervento chirurgico. Ha saltato la tappa della Catalogna, non vivendo in prima persona il terribile incidente in cui si è fatto male suo fratello Alex. È tornato al Mugello, in cui è andato cauto con un quinto posto nella sprint e un settimo in gara. Questo fine settimana invece ha tirato fuori gli artigli, per ricordare a tutti che il pilota da battere è ancora lui.

Marc Márquez vince il Gran Premio d’Ungheria e ottiene la prima vittoria del suo 2026. Festa grande per il pilota di Cervera e il team ufficiale Ducati, che raggiungono quota 100 vittorie. Per Marc ovviamente è un traguardo che somma i risultati di tutte le categorie a cui ha preso parte nel Motomondiale, diventando il terzo pilota della storia a riuscirci dopo Giacomo Agostini e Valentino Rossi.

La gara inizia subito con il botto: Jorge Martín sbaglia completamente la staccata di curva 1 centrando Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio, Raul Fernandez e Fermín Aldeguer. L’unico che riparte è il romano del team VR46, ma in un colpo solo la gara perde i primi due del campionato e l’Aprilia ben tre portacolori.

La corsa vede Márquez davanti a Pedro Acosta e Francesco Bagnaia. Dietro di loro, spunta Jack Miller davanti a Luca Marini, Diogo Moreira, Fabio Quartararo ed Enea Bastianini. Nel corso del secondo passaggio, El Tiburón prende il comando iniziando a dare filo da torcere al suo futuro compagno di squadra.

Pecco rimane terzo, staccato dai primi due e con un notevole vantaggio su un gruppone di sei piloti comandato da Miller e chiuso dalla sorpresa Iker Lecuona, sostituto di Alex Márquez in Gresini Racing.

All’undicesimo giro, Marini passa Miller per il quarto posto mentre nel passaggio successivo il gap tra Acosta e Márquez è di soli tre decimi. Il duello tra i due dura un paio di giri: un botta e risposta degno di due fenomeni, con anche un leggero contatto. Nel corso del quindicesimo passaggio, Márquez regola l’avversario e vola verso la prima vittoria annuale.

La gara però offre altri protagonisti. Come Ai Ogura che, come sua abitudine, si scatena nel finale di gara. Unico portacolori Aprilia rimasto in pista, il giapponese infila uno ad uno i suoi avversari sino a Marini, chiudendo la sua rimonta al quarto posto. Merita una menzione anche Miller che, al contrario del giapponese, approfitta del caos iniziale portandosi in quarta posizione, ma poi crolla sino all’ottava, superato nel finale anche da Lecuona.

Tredicesimo podio per Acosta in MotoGP. Il murciano diventa così il pilota con più podi senza vittorie nella storia della classe regina, superando Colin Edwards (12). Terzo podio consecutivo per Bagnaia, che si può ritenere soddisfatto di questo risultato su un tracciato a lui non congeniale. Quarto Ogura davanti a Marini, il cui futuro è ancora incerto. Sesto e miglior risultato in top class per Moreira davanti a Lecuona.

Favolosa la prestazione del valenciano, pilota Ducati in Superbike. Forte anche dell’esperienza del mese scorso (in cui ha ottenuto tre secondi posti nel round ungherese), Lecuona ha agguantato il suo secondo miglior piazzamento in carriera in MotoGP. Ottavo Miller, che come Marini non conosce il suo futuro e oggi ha provato a mettersi in luce.

Chiudono la top ten le KTM di Enea Bastianini e Brad Binder davanti a Toprak Razgatlioglu. Applausi per Di Giannantonio, dodicesimo nonostante sia stato centrato da Martín a inizio corsa. Il romano raccoglie quattro punti che potrebbero diventare fondamentali per il suo mondiale. Tredicesimo Alex Rins, che precede Franco Morbidelli e Maverick Viñales. Si ritirano anche Mir e Quartararo.

La classifica iridata vede Bezzecchi ancora leader con 180 punti, venti in più di Martín (160). Di Giannantonio rimane terzo con 138 lunghezze, ma vede ridursi il suo gap da Acosta che sale a 132 punti. Chi è pronto ad approfittare del pasticcio di inizio gara è Márquez, che è salito al quinto posto in graduatoria a quota 108.

Tra due settimane il Motomondiale sarà di scena a Brno per il Gran Premio della Repubblica Ceca. Sulla carta sarà più dura fisicamente per il ducatista, ma mai sottovalutare il nove volte iridato.

Paolo Gabriel Fasano

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