MotoGP GP di Catalogna: trionfo di Fabio Di Giannantonio dopo due bandiere rosse

Due interruzioni a Montmeló con Alex Marquez e Johann Zarco in ospedale. Vince Diggia davanti a Mir e Aldeguer, 4° Bagnaia davanti a Bezzecchi. Fuori Martín atterrato da Fernández.

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Grande spavento durante la gara della MotoGP a Montmeló. Durante il dodicesimo giro dei ventiquattro previsti, Pedro Acosta è vittima di un problema tecnico alla sua KTM. Nonostante abbia subito alzato il braccio, Alex Marquez lo centra cadendo rovinosamente. Fabio Di Giannantonio colpisce un detrito della moto di Acosta finendo a terra senza grandi conseguenze.

C’è grande apprensione per Marquez che fortunatamente viene dichiarato cosciente, per poi essere trasportato in ospedale con l’ambulanza. Dopo oltre 30 minuti, si riparte con un nuovo brutto incidente: Johann Zarco parte male dalla quinta casella e alla staccata della prima curva va a contatto con Luca Marini e Francesco Bagnaia. Il francese ha la peggio in quanto la sua gamba sinistra si incastra con la moto di Bagnaia e finisce al centro medico.

Serve il terzo start per poter finalmente terminare la corsa. Di Giannantonio vince il Gran Premio di Catalogna, cogliendo il primo successo stagionale. Il romano del team VR46 ottiene la sua seconda vittoria in MotoGP, la quinta in carriera. Grazie a questo trionfo, Di Giannantonio ritorna al terzo posto in classifica a scapito di Acosta, finito a terra all’ultima curva dell’ultimo giro a causa di un contatto con Ogura.

Alla prima partenza scatta bene Acosta che precede Fernández, Marquez, Martín e Zarco. Il francese al terzo giro entra deciso su Marquez e ne approfitta anche Martín. Due giri dopo Fernández prende il comando per poi doverlo riconsegnare ad Acosta al nono passaggio. Il pilota Trackhouse cede il passo anche a Marquez che, all’inizio dell’ultimo giro che ha preceduto la prima interruzione della corsa, ha tentato senza successo di infilare anche Acosta.

La seconda partenza vede dunque l’incidente tra Zarco, Marini e Bagnaia. Al terzo semaforo spento, scatta meglio Acosta che precede Martín, Fernández, Mir e Bagnaia. Poco dopo arriva un nuovo colpo di scena con Fernández che falcia Martín: il pilota Aprilia factory finisce giù per poi risalire in moto, ma la sua gara è ormai compromessa. La gomma media al posteriore porta Bagnaia a perdere terreno, venendo sfilato da Di Giannantonio, Aldeguer e Ogura.

I primi tre sono compatti, Mir non riesce ad attaccare Acosta e allora Di Giannantonio supera il portacolori Honda. Il romano affonda il colpo sul murciano all’inizio del penultimo giro per poi andare in fuga. Mir passa Acosta e apre la porta anche per Aldeguer. L’ultimo colpo di scena di una gara caratterizzata da emozioni piuttosto contrastanti è il contatto tra Ogura e Acosta: Il murciano passa dal sogno della prima vittoria in MotoGP a uno zero pesante per il campionato.

La corsa rocambolesca riporta alla luce un Joan Mir finalmente tornato nelle posizioni che gli competono. Il due volte iridato chiude secondo davanti a Fermín Aldeguer: per entrambi si tratta del primo podio dell’anno. Ai Ogura, quarto al traguardo, subisce una penalità di tre secondi per il contatto con Acosta. Il nipponico scende così al nono posto. Guadagnano una posizione Francesco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Fabio Quartararo, Luca Marini e Brad Binder.

Prima top ten in classe regina per Diogo Moreira, decimo davanti ad Alex Rins e Franco Morbidelli: gara del gambero per l’italo-brasiliano che partiva secondo. Maverick Viñales torna in azione dopo due mesi ai box e termina tredicesimo davanti ai portacolori Pramac Racing Jack Miller e Toprak Razgatlıoğlu. I risultati non sono tuttavia definitivi, in quanto sono sotto investigazione per la pressione delle gomme Mir, Razgatlıoğlu, Fernández, Rins, Bagnaia e Miller.

Per quanto concerne la classifica mondiale, Bezzecchi guadagna altri undici punti su Martín: adesso il pilota della VR46 Riders Academy comanda con 140 punti, mentre lo spagnolo è fermo a quota 127. I piloti Aprilia devono però guardarsi le spalle da un Di Giannantonio in fiducia più che mai. Il romano è terzo con 116 punti e si consolida come pilota di riferimento della Ducati. Tra due settimane il Motomondiale tornerà in azione al Mugello per il Gran Premio d’Italia.

Paolo Gabriel Fasano

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