La leggenda del calcio sovietico Nikita Simonjan si è spento a 99 anni

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Nikita Simonjan in un’immagine di repertorio da wikipedia

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Nikita Simonjan, leggenda dello Spartak Mosca e della nazionale sovietica, deceduto il 23 novembre 2025 all’età di 99 anni. Tre giorni prima era stato ricoverato in ospedale con una frattura alla gamba.

Nato ad nella città russa di Armavir (Krasnodar Krai) il 12 ottobre 1926 con il nome di Mkrtich, Simonjan veniva chiamato familiarmente Nikita, più facile da pronunciare per i russi. Ha incarnato l’essenza del calcio sovietico negli anni ’50, diventando uno degli attaccanti più prolifici e noti della sua generazione. Con lo Spartak Mosca, dove militò per 10 stagioni dal 1949 al 1959, conquistò quattro campionati e due coppe sovietiche, aggiudicandosi per tre volte il titolo di capocannoniere.

La sua carriera internazionale fu altrettanto brillante. Debuttò nella nazionale sovietica l’8 settembre 1954 contro la Svezia segnando una doppietta, e contribuì alla conquista della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Melbourne del 1956. Al Mondiale del 1958 in Svezia segnò il primo gol dell’URSS nella competizione, al 13′ minuto contro l’Inghilterra.

Dopo il ritiro, guidò lo Spartak Mosca anche come allenatore dal 1960 al 1965 e dal 1967 al 1972, conquistando altri due campionati e tre coppe sovietiche. Nel 1973 portò l’Ararat Erevan allo storico double. Dal 1992 fino alla morte ha ricoperto varie posizioni nella Federazione Russa di Calcio. Poco prima del suo 99° compleanno, il presidente Putin gli aveva conferito il titolo di Eroe del Lavoro.

Simonjan fu anche vicepresidente della Federcalcio russa e, nonostante l’età, a più di novant’anni continuava a essere alla sua scrivania ogni mattina. Era tanto stimato universalmente da essere stato uno degli ospiti d’onore al sorteggio della Coppa del Mondo FIFA a Mosca nel dicembre 2017.

La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo del calcio. Ex allenatori dello Spartak come Massimo Carrera (ex giocatore del Bari) e Fabio Capello hanno espresso le loro condoglianze, ricordando Simonjan come una leggenda immortale del calcio mondiale e un caro amico.

Carlo Coppola

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