Máximo Quiles vince il Gran Premio d’Ungheria. Per lo spagnolo del team Aspar si tratta del secondo successo stagionale dopo quello conquistato al Mugello. Il classe 2008 ha regolato nel finale l’argentino Valentin Perrone che ha provato ad avere la meglio sull’iberico prima di essere regolato al fotofinish. All’arrivo non manca un contatto tra i due esordienti che oggi si sono contesi la vittoria.
Secondo podio stagionale dunque per Perrone che deve rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in Moto3. Quinto podio consecutivo per David Muñoz, abbonato al terzo posto dal Gran Premio della Repubblica Ceca. Quarto Angel Piqueras che recupera solo due punti da José Antonio Rueda, mai protagonista per la vittoria ma che continua a gestire il suo vantaggio in classifica. Il leader del mondiale precede i connazionali del team Leopard Adrian Fernandez e David Almansa, nono il suo compagno di squadra Alvaro Carpe in mezzo agli australiani Joel Kelso (8°) e Jacob Roulstone (10°).
Il primo italiano in ordine di arrivo è Dennis Foggia, undicesimo davanti a Nicola Carraro. Primi punti iridati per l’irlandese Casey O’Gorman, tredicesimo davanti a Ryusei Yamanaka e Marcos Uriarte. Questi ultimi hanno effettuato una bella rimonta dopo essere finiti sulla ghiaia per evitare di investire Scott Ogden. Doppio lavoro per Uriarte che oltre a questo imprevisto è anche partito dall’ultima posizione in griglia di partenza. È caduto Guido Pini che fino alla seconda metà della corsa era in sesta piazza. Out anche Furusato, Buchanan e O’Shea.
I risultati odierni portano Rueda a 250 punti, ben 69 in più rispetto al suo diretto inseguitore Piqueras (181). Quiles è terzo in solitaria con 164 punti davanti a Muñoz (155) e Carpe (146). Da sottolineare come il pupillo dei fratelli Marquez abbia saltato ben quattro appuntamenti. Senza queste assenze, non ci saremmo sorpresi nel vedere Quiles che provava a imitare l’impresa di Pedro Acosta del 2021.
Foto: facebook.com/maximomartinez28
Paolo Gabriel Fasano









