APPRONTATO E APPROVATO A TAMBUR BATTENTE IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE ECOLOGICA DELLA FASCIA COSTIERA DI GIOVINAZZO IN CONCORSO PER IL FINANZIAMENTO DEI FONDI REGIONALI FESR-FSE 2021-2027

  • 0
  • 417 visualizzazioni

Non più tardi di qualche settimana fa con lo scritto titolato “Giovinazzo si candida a diversi bandi regionali per attingere risorse dai Fondi FESR PUGLIA 2021-2027”, ho dato notizia dei progetti più significativi, cui il dott. Sollecito tiene si portino a realizzazione, auspicandone la copertura economica con i Fondi regionali FESR 2021-2027. Mi era parso utile segnalare le nuove opere pubbliche, messe a programma dal governo cittadino con i due deliberati di Giunta n.n. 85 e 86 del 19.05.2025, a mezzo dei quali, oltre a definire gli obiettivi degli interventi e la loro finanziabilità con risorse FESR, aveva investito il Dirigente del 3° Settore di predisporne i relativi progetti da presentare alla selezione regionale. Venivano, pertanto, indicati al Dirigente gli avvisi dei due bandi cui aderire  per l’assegnazione dei contributi, afferenti alla sola Linea Priorità II dal titolo “ECONOMIA VERDE” –Azione 2.13- Interventi Infrastrutturazione a verde del Territorio- Ed, infatti, le due opere cui si punta a portare a esecuzione sarebbero la Riqualificazione Ecologica della Fascia Costiera e la Ristrutturazione della Piazza Mercatale, entrambe consistenti in azioni di valorizzazione ambientale e riqualificazione di spazi a verde pubblico.

Per la verità, con quel mio articolo, mi sono soffermato particolarmente sulla prima di dette opere e cioè la cosiddetta “Riqualificazione Ecologica della Fascia Costiera” a motivo del fatto che mi ero reso conto che l’ing. Carrieri aveva deciso, a distanza di qualche giorno dal dispositivo giuntale, il 26 maggio 2025, di affidarne la progettazione all’arch. Paolo A. M. MAFFIOLA (Determina n. 77/2025). L’esperto di pianificazione urbanistica che, anni addietro, si era cimentato in uno studio particolareggiato di rigenerazione della riviera sul tratto terminale del Lungomare “Marina Italiana”, oltre a essere stato, più recentemente, incaricato del Piano regolatore del Porto e del Piano delle Coste.

Ebbene l’esimio professionista, che si è accontentato, per quest’ultima commessa, di essere ripagato delle spese per soli € 10.784,80 (oneri fiscali e previdenziali compresi), salvo pretendere il giusto onorario, computato in € 78.000,00 (oltre oneri fiscali e previdenziali) in base al D.M. 17.06.2016, qualora l’opera venga finanziata, ha consegnato l’intera progettazione all’Ufficio committente in data 23.06.2025.

In poco più di 20 giorni dal ricevimento dell’incarico, il 26 maggio scorso, l’arch. Maffiola con il suo staff della s.r.l. –PAU- “Ricerca & Progetto” ha provveduto a redigere un’articolata progettazione dell’intervento, dal costo di ben € 1.100.000,00. Una complessa certificazione di analisi e valutazioni tecnico-ambientale, di rilievi fotografici e masterplan di progetto con annesso schema di contratto di appalto, è il corposo documento progettuale fatto pervenire al Comune a conclusione della prestazione ingegneristica.

E’, dunque, da presumere che l’arch. Maffiola ha una squadra di tecnici collaboratori, di estrema efficienza, capace di assemblare in sì pochi giorni una corposa documentazione di analisi e rilievi forse anche favorito dal fatto che fosse già in possesso di dati e elementi d’indagine acquisiti nel corso del lavoro relativo agli altri incarichi di cui si fatto cenno.

Tuttavia, quello che più sorprende, a parte il breve tempo impiegato per la elaborazione del progetto, è che, a distanza di soli tre giorni dalla consegna al Comune, avvenuta il 23 giugno scorso, il progetto stesso è stato presentato alla Giunta, nella mattinata del 26 giugno scorso, che, nonostante la sua composizione ridotta, l’ha approvato con la Delibera n. 112/2025.

In un solo mese (26 maggio – 26 giugno) il progetto di Riqualificazione Ecologica della Fascia Costiera è stato tecnicamente approntato dall’arch. Maffiola e approvato dalla Giunta dopo che, si dice, sia stato anche visionato e validato dal competente Ufficio LL.PP. del 3° Settore, secondo quanto disposto dall’art. 42 e All. I.7 Sezione IV del D.lgs. n.36/2023.

Direi un vero e proprio guinness dei primati nel campo della procedimentalizzazione delle opere pubbliche, almeno per quel che attiene la prima fase: quella della predisposizione documentale, validazione tecnica e approvazione di un progetto esecutivo.

Una rapidità che veramente impressiona se si considera la tempistica cui solitamente si riscontra in circostanze del genere e, perfino, nei casi di approntamento e certificazione di progetti finanziati dal PNRR.

Sarà perché il progetto è stato proposto alla Giunta senza il consueto formale pronunciamento di merito dell’Assessore ai LL.PP. che, per prassi, lo prospetta ai colleghi e ne fa ampia illustrazione, specie quando trattasi di opere pubbliche di una certa consistenza anche sotto l’aspetto finanziario? E questo di cui si tratta non sembra essere di poco conto considerata l’entità dell’investimento che comporta, ben € 1.100.000,00, per quanto si ricava dal quadro economico elaborato dal progettista.

Oppure perché è transitato alla decisione dell’organo politico, in assenza del Dirigente della Unità, nell’occasione sostituito, temporaneamente, da altro funzionario interno facente funzioni, in virtù di apposita delega dirigenziale?

Giuseppe Maldarella

La MotoGP sbarca nel regno di Marquez: tutto pronto per il GP della Germania
Articolo Precedente La MotoGP sbarca nel regno di Marquez: tutto pronto per il GP della Germania
Carlo Rosa: perché ricordare il grande pittore nato a Giovinazzo
Prossimo Articolo Carlo Rosa: perché ricordare il grande pittore nato a Giovinazzo
Articoli collegati

Lascia un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I tuoi dati personali verranno utilizzati per supportare la tua esperienza su questo sito web, per gestire l'accesso al tuo account e per altri scopi descritti nella nostra privacy policy.