La MotoGP sbarca nel regno di Marquez: tutto pronto per il GP della Germania

Marc a caccia della tredicesima affermazione al Sachsenring, il resto della griglia tenterà di fermarlo.

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Dopo una settimana di sosta riparte il Motomondiale con il Gran Premio della Germania. L’appuntamento nella Sassonia rappresenterà un vero e proprio giro di boa in quanto sarà l’undicesimo gran premio stagionale su ventidue in programma.

Il circuito del Sachsenring è noto come il layout preferito da Marc Marquez. Vuoi per le sue sette curve a sinistra, vuoi per i suoi 12 trionfi consecutivi tra 2010 e 2021. Sta di fatto che in Germania con qualunque condizione meteorologica non ce n’è per nessuno contro lo spagnolo. È vero che lo scorso anno non ha vinto ma, partito tredicesimo, si è reso autore di una rimonta spettacolare conclusa al secondo posto.

Da capire se suo fratello Alex Marquez sarà della partita. Operato dopo la caduta di Assen, il pilota del team Gresini ha ricevuto il via libera ed è stato autorizzato a recarsi al Sachsenring. Tuttavia solo giovedì potrà ricevere l’ok dei medici per correre o meno. Con 68 punti di svantaggio nei confronti di suo fratello Marc, qualora dovesse ricevere il via libera Alex cercherà di contenere i danni in un tracciato dove ha vinto nel 2019 in Moto2.

Sempre alla ricerca del giusto feeling con la GP25 Francesco Bagnaia. Il vincitore dell’edizione precedente viene da due podi consecutivi ma il suo stato d’animo non è dei migliori. Sull’ennesimo tracciato a favore del suo compagno di squadra, Pecco è chiamato a una prova di forza per dare una svolta alla sua stagione.

Allontanandoci dalla causa Ducati, si respira finalmente aria pulita in casa Aprilia. Marco Bezzecchi si trova a meraviglia in sella alla RS-GP25 e i risultati iniziano a crescere. Seppur orfana di Jorge Martin (che dovrebbe tornare per il weekend di Brno), la casa di Noale ha trovato nel romagnolo un punto di riferimento con cui poter lottare costantemente per la vittoria.

Un altro pilota in crescita è Maverick Viñales, che assieme a Pedro Acosta cerca di riportare nelle posizioni di vertice la KTM. Il podio è sempre più vicino per la casa di Mattighofen, chissà che i due spagnoli non possano trovarlo nella tappa tedesca. Se Viñales ed Acosta sono il volto dell’ottimismo, Brad Binder ed Enea Bastianini sono l’altra faccia della medaglia per la casa austriaca. Il sudafricano, per la prima volta da quando è in MotoGP, non è più il riferimento in KTM mentre l’italiano non ha ancora trovato la giusta intesa con la RC16. In Germania Binder ha ottenuto il suo primo podio in carriera nel 2014 e la sua prima affermazione in Moto2 quattro anni più tardi, mentre Bastianini vanta due terzi posti in Moto3.

In Olanda, la Yamaha e la Honda sono scomparse in gara. La casa di Iwata dipende perennemente dai risultati di Fabio Quartararo, mentre Alex Rins al contrario non ha ancora visto una top ten se non in occasione della sprint di Le Mans. HRC dovrebbe dare il bentornato a Luca Marini che dopo il brutto incidente di Suzuka cercherà di tornare in moto con lo scopo di ottenere il rinnovo di contratto. Dall’altro lato del box, Joan Mir vorrà dimenticare il fine settimana olandese concluso senza punti.

Si inizia a dare uno sguardo alla prossima stagione. La Ducati ha la squadra ufficiale e il team Gresini al completo. Sul fronte VR46 Racing Team, la sella di Franco Morbidelli è ambita da Acosta che però ha un contratto con KTM che difficilmente lo libererà. In ogni caso non si può dire con certezza chi affiancherà Fabio Di Giannantonio nella squadra di Valentino Rossi.

La situazione più calda è quella relativa ad Aprilia e a Jorge Martin. Il campione del mondo in carica vuole lasciare la casa di Noale e Massimo Rivola si è detto pronto per andare in tribunale. Qualora il madrileno dovesse lasciare il Gruppo Piaggio, si libererebbe una moto seconda solo alla Ducati e dunque molto ambita in tutto il paddock.

Martin dunque vuole accasarsi in Honda al fianco di Mir. Per Marini significherebbe la fine della sua avventura con la casa di Tokyo e a meno di colpi scena potrebbe essere fuori dalla MotoGP. Johann Zarco resterà in LCR mentre Somkiat Chantra, nonostante un contratto biennale, non è sicuro della permanenza in top class.

La Yamaha deve sciogliere le riserve sulla sella libera di Pramac Racing. Noto l’ingaggio di Toprak Razgatlioglu, Paolo Campinoti e i vertici di Iwata saranno chiamati a una scelta: Miguel Oliveira o Jack Miller accanto al turco. Ma tra i due litiganti potrebbe spuntarla Diogo Moreira, pilota Italtrans in Moto2 e forte del passaporto brasiliano. E con il ritorno in calendario del GP del Brasile nel 2026, nulla è escluso.

Paolo Gabriel Fasano

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