GUARDIE CAMPESTRI A SUSSIDIO DELLA SICUREZZA SUL TERRITORIO DI GIOVINAZZO

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Anche il dott. Sollecito, come il suo predecessore, in questi primi mesi di governo, ha adottato provvedimenti che hanno a riguardare rapporti con il locale Consorzio Guardie Campestri, e non solo, circa la manifestata esigenza di avvalersi di azioni di vigilanza e di sicurezza pubblica a integrazione delle funzioni proprie del corpo di Polizia Municipale.

Da un approssimativo riscontro, infatti, si è potuto costatare che, da diversi anni, si è sistematizzato il ricorso a organismi esterni al Comune per sussidiare, specie in determinate circostanze, il servizio di vigilanza sul territorio comunale che, ordinariamente, è svolto dal Comando di Polizia Municipale e da altre forze dell’ordine. E, tale servizio, almeno fino agli anni scorsi, è costato all’incirca 20.000,00 Euro annui, tra compensi per prestazioni pattuite, erogazioni occasionali e contributi a fondo perduto, sia ordinari che straordinari. L’esborso, per la maggior parte, in favore del Consorzio Guardie Campestri, ha interessato anche l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile ODV di Bari e Istituti di vigilanza giurata.

E’ da dedurre, dunque, che l’Amministrazione ha avvertito, da qualche tempo, la necessità di un ausilio per garantire la vigilanza e il controllo di sicurezza, nell’ambito di competenza territoriale a favore dei cittadini, da parte di Agenzie di guardiania, deputate a svolgere anche detti compiti. A tal fine si è affidata particolarmente al corpo delle Guardie Campestri, avendo questo dimostrato di essere in grado di integrare con il proprio lavoro, in termini di prevenzione e di rilevazione di illeciti, le incombenze proprie della forza pubblica e, in special modo, quelle del locale Comando di Polizia.

Ne è prova la stipula di convenzioni che sono state contratte in tal senso, tanto con il Consorzio delle Guardie Campestri che con l’Associazione di volontariato ODV degli ex agenti della Polizia di Stato. Da dette forme negoziali emerge chiaramente la volontà politica di acquisire prestazioni di sicurezza complementari nell’ambito delle quali sono comprese tanto le operazioni di vigilanza generalizzata sull’intero territorio comunale, quant’anche quelle di segnalazione e di accertamento di violazioni amministrative previste dalle vigenti disposizioni sulla sicurezza pubblica e la prevenzione di illeciti a danno del patrimonio immobiliare. E, in quegli atti convenzionali  sono, perfino, previste particolari condotte di collaborazione esecutiva non solo con il Corpo della Polizia municipale ma anche con gli altri Settori direzionali del Comune. Relativamente al Consorzio delle Guardie campestri ben due recentissimi dispositivi hanno riformulato il quadro di collaborazione in questa materia: le Delibere di Giunta n.213 del 10 novembre 2022 e n.32 del 7 marzo 2023. Con il primo provvedimento si è convenuto di rinegoziare il precedente accordo scaduto alla fine del 2021, circa la prestazione dell’attività di vigilanza, per un altro triennio, a partire dall’1 dicembre 2022, per un importo annuo di € 16.000,00, anziché € 10.000,00, comprensivo di IVA. Con il secondo deliberato del 7 marzo scorso il Sindaco si è fatto promotore, su richiesta dello stesso Presidente del Consorzio, dell’erogazione di un contributo straordinario di € 16.000,00 a ristoro dell’attività svolta dagli agenti giurati nel corso del 2022.

Non è la prima volta che l’Amministrazione accorda un contributo economico al Consorzio. Solo che nei precedenti anni quell’emolumento era di € 2.000,00, mentre per il 2022 ammonta a ben €16.000,00 da addebitare sull’esercizio 2023, ancora provvisorio, non essendo stato il bilancio portato all’approvazione del Consiglio Comunale. Un apporto economico non indifferente per i conti dell’istituto, ritenuto, pure, di una certa urgenza, considerato che il dispositivo deliberativo lo si è reso immediatamente eseguibile, secondo una clausola di stile amministrativo ormai fissa.

Per la qual cosa a favore del Consorzio, per il 2022, il Responsabile della Polizia Urbana ha messo a pagamento € 1.333,33, comprensivo di IVA, relativo alla prestazione fornita nel mese di dicembre scorso, in ossequio alla nuova convenzione, valida dal 1.12.2022 al 30.11.2025. E, in aggiunta, è stato, altresì, convenuto il versamento di € 16.000,00, quale contributo economico straordinario, per come relazionato dal dott. Sollecito alla Giunta, a compensanzione delle prestazioni eseguite nel corso del 2022 senza essere state pagate, non essendosi prontamente rinnovata la convezione triennale alla sua scadenza.

Non si può certo dire che sia particolarmente chiara la natura del rapporto che intercorre tra l’Amministrazione comunale e il Consorzio. Si corrispondono, infatti, pagamenti a fronte di interventi di vigilanza e custodia generalizzati sul territorio in base ad un accordo negoziale con una precipua identificazione CIG: l’ultima –ZD938C0909-, inoltre, si erogano contributi economici sempre con la motivazione di concorrere a compensare le spese delle attività rese, fuori da uno schema contrattuale, e senza una certificazione del Responsabile del Settore che si avvantaggia dell’apporto delle guardie consortili.

Non pare essere questa un’impostazione negoziale che si uniformi al principio di trasparenza e di correttezza amministrativo-contabile. Avendo il Comune instaurato, di fatto, con un istituto privato, qual è il Consorzio, un rapporto di fornitura per un generico servizio di vigilanza e di sicurezza a favore della collettività, dietro compenso convenuto tra le parti, non può esporsi poi a conferire sussidi economici, di qualsiasi importo, a titolo di ristoro delle spese per le prestazioni rese in soccorso alla municipalità. Un compenso, quello di natura contributiva, che, peraltro, viene a essere esentato da imposizioni fiscali.

Se proprio il governo cittadino politicamente è orientato a integrare il corrispettivo convenuto in convenzione che, comunque, si caratterizza come contratto di fornitura di un servizio, a norma dell’art. 21 del D.Lgs. n.50/2016 con relativo inserimento nella scheda All. II del Programma di acquisti, collegato al Bilancio annuale, credo debba, necessariamente, trovare altra soluzione.

Giacché il Comune è possessore d’immobili e di siti di pertinenza comunale nell’agro cittadino,  come la cappella dedicata alla Madonna di Corsignano, in località Padre Eterno, il complesso dei Dolmen, in località San Silvestro, la stessa discarica presso S. Pietro Pago, e altri beni comuni di interesse storico e archeologico come la Torre dei Rufolo, deliberi di associarsi al Consorzio, alla stregua di qualsiasi altro socio proprietario di poderi e immobili rurali. Pattuisca con la Presidenza del Consorzio la quota annuale da pagarsi per la custodia e la vigilanza di tutto l’asse patrimoniale campestre che abbisogna di essere sottoposto a sorveglianza dalle guardie consortili e inserisca il relativo importo a debito del bilancio comunale. Eviti di ricorrere a forme di sospette elargizioni le cui procedure di liquidazione evidenziano vizi di ordine finanziario e tributario.

Giuseppe Maldarella

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