Ceglie del Campo, il castello si prepara a riaprire: dal seminario l’invito ai cittadini per le Giornate FAI del 10 e 11 ottobre

  • 0
  • 53 visualizzazioni

Il castello di Ceglie del Campo prova a uscire da un’esistenza discreta, e lo fa partendo dai banchi di scuola. Nella serata di mercoledì 7 ottobre l’istituto Perotti Calamandrei, in via San Gaspare del Bufalo, ha ospitato il seminario che anticipa l’apertura del maniero in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre. La struttura, incastonata nel centro storico, nel 1156 accolse i cittadini di Bari in fuga dalla città distrutta da Guglielmo I il Malo, ma su di essa si sa ancora poco.

Intervento di Maria Chiara Addabbo

Intervento di Maria Chiara Addabbo

I lavori sono stati aperti da Vincenzo Cianciotta, delegato al coordinamento dei volontari FAI, che ha illustrato le Giornate e il ruolo degli aspiranti ciceroni del Calamandrei, studenti chiamati a suscitare curiosità nei visitatori. Sono seguiti i saluti del dirigente scolastico Leonardo Castellana e dell’assessore comunale allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli, fautore dell’iniziativa e artefice dell’incontro con il Fondo per l’Ambiente Italiano. Per Castellana l’apertura al territorio serve a suscitare interesse anche tra i più giovani e a dare peso alla storia delle pietre che li circondano. La presidente del Municipio IV, Maria Chiara Addabbo, ha ricordato che Ceglie è il quartiere madre di Bari e che molti dei suoi reperti si trovano oggi sparsi per il mondo: riaprire il castello significa anche ricucire un legame con quell’origine. Giuseppe Laricchia, presidente dell’associazione Kailìa, nata proprio all’interno del castello, ha ripercorso il cammino iniziato nel giugno 2015, quando si scelse di valorizzare un sito rimasto a lungo chiuso e ignorato nonostante il valore storico, archeologico e architettonico. Nel 2017 la registrazione tra le dimore storiche europee e l’ingresso tra i luoghi delle Giornate europee dell’archeologia; nel 2019 il vincolo architettonico. Il cuore del seminario è stato nelle relazioni di Paolo Perfido e Pierfrancesco Rescio.

Foto del castello fatto con i droni

Foto del castello fatto con i droni

Perfido ha collocato il castello dentro un sistema difensivo, sottolineando quanto conti leggere il contesto geomorfologico per capire come, nei secoli, torri e cortine verticali abbiano lasciato il posto a profili più bassi, via via che cambiavano le armi da guerra e, con esse, la tipologia stessa della fortezza. Per Ceglie sono stati eseguiti rilievi di tutte le coperture e ricerche per risalire alla forma originaria. Rescio ha invece inserito il maniero nella viabilità romana, in particolare nell’asse consolare della via Minucia, che collegava Benevento a Brindisi.

Gli appuntamenti con il pubblico seguono a ruota. Il castello sarà visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 20, con ultimo ingresso alle 19, grazie ai volontari del FAI e alla passione di Laricchia e di Kailìa; il contributo è libero. L’intento degli organizzatori è però di fare di queste giornate una festa di quartiere: insieme al Municipio e al comitato feste padronali sono stati coinvolti il mercatino Campagna Amica di Coldiretti Bari, alcuni artigiani e dei musicisti, mentre domenica sera la piazza ospiterà i giochi del Palio della Madonna di Buterrito, con la sfida delle contrade. Un modo per far sapere a chi ancora non lo sa che a Ceglie del Campo c’è un castello. Tutte le informazioni utili sono sul sito del FAI.

M. Siranush Quaranta

Bari-Giugliano, i convocati di Rastelli: prosegue l’emergenza infortuni
Articolo Precedente Bari-Giugliano, i convocati di Rastelli: prosegue l’emergenza infortuni
Verso Bari-Giugliano con uno sguardo alla ristrutturazione degli stadi
Prossimo Articolo Verso Bari-Giugliano con uno sguardo alla ristrutturazione degli stadi
Articoli collegati

Lascia un commento:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



I tuoi dati personali verranno utilizzati per supportare la tua esperienza su questo sito web, per gestire l'accesso al tuo account e per altri scopi descritti nella nostra privacy policy.