Con la cerimonia di sabato 19 settembre al Centro Congressi, Bari ha inaugurato l’89esima edizione della Fiera del Levante, in programma fino al 27 settembre con il claim “Il dialogo parte da Levante“. Oltre 400 espositori, il nuovo padiglione dell’innovazione PULSE e cinque serate di spettacoli compongono un’edizione a cui la Regione Puglia contribuisce con 639 proposte raccolte tra i cittadini. Assente per il quarto anno consecutivo la premier Giorgia Meloni: a rappresentare il Governo è arrivato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha tagliato il nastro a chiusura della cerimonia.

Intervento di Vito Leccese
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Vito Leccese, che ha definito le 89 edizioni “un traguardo che impone rispetto“, rivendicando la scelta strategica di una città che ha guardato a Levante quando l’Italia guardava solo al Nord Europa. Il primo cittadino ha richiamato dati sulla crescita di Bari – dal secondo posto nazionale per attrattività lavorativa nel report LinkedIn ai flussi Trainline che vedono la città prima meta della Generazione Z, con un aumento del 94% dei viaggi nei weekend post-maturità – e ha annunciato le candidature a Capitale Italiana del Mare e Capitale Europea del Commercio 2027. Spazio anche al tema della violenza di genere, con il ricordo di Lorena Isceri.

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro
Il presidente della Regione Antonio Decaro, al primo intervento da governatore dopo dieci anni da sindaco di Bari, ha spostato il baricentro del discorso su Taranto, alla vigilia dello spegnimento dell’area a caldo dell’ex Ilva, chiedendo allo Stato una legge speciale per la città ionica. Ha rivendicato i risultati di Mare Democratico, la crescita dell’export pugliese (+15,2%) e l’avvio, dal 3 ottobre, dei voli cargo dall’aeroporto di Grottaglie. Ha difeso l’aumento scaglionato dell’Irpef per coprire il disavanzo sanitario e ribadito la contrarietà della Regione all’autonomia differenziata, minacciando ricorso alla Consulta. Decaro si è inoltre soffermato sul tema di questa Campionaria, dove la parola dialogo è simbolica di una città che ha il suo mood nell’accoglienza.

Il presidente della Nuova Fiera del Levante
Il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli ha invece illustrato i progetti infrastrutturali del quartiere, a partire da un nuovo centro congressi con sala plenaria da tremila posti, e ha rilanciato Evolio Expo, la rassegna sull’olio extravergine che nel 2027 arriverà alla terza edizione. Ha definito la Campionaria “una fiera di frontiera“, da valorizzare per l’anima commerciale della città e la sua posizione geografica verso l’Oriente.

Intervento del ministro Gianmarco Mazzi
Ha chiuso la cerimonia il ministro Gianmarco Mazzi, che ha inquadrato l’evento nel comparto del turismo fieristico nazionale, da oltre 10 miliardi di euro di valore, citando i 250mila visitatori della Fiera nel 2025. Per la Puglia ha indicato una crescita degli arrivi del 7,7% e delle presenze dell’8,1% nei primi sette mesi del 2026, con un tasso di saturazione ricettiva estiva del 62,2%, sopra la media nazionale, e una spesa turistica internazionale salita a 206 milioni di euro nel primo trimestre. Una cerimonia che conferma la Fiera del Levante come piattaforma del confronto istituzionale sul futuro del Mezzogiorno.

Il taglio del nastro
Con il taglio del nastro si è aperta ufficialmente l’edizione 2026 della Campionaria generale internazionale.
M. Siranush Quaranta









