Bianchi regala i tre punti al Bari: sconfitto il Casarano 1-0

Il nuovo attaccante biancorosso entra e decide il match della terza giornata di campionato.

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Vittoria di misura per il Bari che nella terza giornata di Serie C 2026-27 batte 1-0 il Casarano e riscatta la batosta subita a Barletta otto giorni fa.

Massimo Rastelli chiama 23 uomini. Assenti gli infortunati Vicari e Prisco, mentre arriva la prima convocazione per i nuovi Bianchi e Della Morte. Quest’ultimo esordisce dal primo minuto nel tridente offensivo assieme a Gomez e al rientrante Butic. Per il resto torna tra i pali Cerofolini, protetto in difesa da Mané, Mantovani, Elia e Burgio. In mezzo al campo Darboe vince il ballottaggio con Mendicino, affiancando Grgic e Maggiore. Prima panchina stagionale per Tribuzzi.

Risponde a specchio il Casarano di Vito Di Bari, reduce dalla rocambolesca vittoria interna per 4-3 contro il Giugliano. In porta Farroni, davanti a lui gli ultimi arrivati Ciotti e l’ex Matino assieme a Negro e Mercadante. A centrocampo ci sono Zanellato, un altro ex biancorosso come Maiello e Ferrara, mentre l’attacco è affidato a Chiricò, Patierno e Cuzzarella.

Presenti al San Nicola 2993 spettatori di cui 685 tifosi ospiti. I primi dieci minuti sono avari di emozioni, con le due squadre che si studiano. Da segnalare i cori contro la famiglia De Laurentiis da parte dei supporter del Casarano. I pochi presenti allo stadio ringraziano con un applauso.

Al 12’ minuto arriva la prima chance della gara. Darboe dalla corsia di sinistra serve Butic che calcia in porta trovando l’opposizione di Farroni, con Mercadante che butta il pallone in corner. Su uno schema dall’angolo successivo sempre il numero 7 biancorosso calcia dal limite non trovando lo specchio della porta. Al 15’ Mané mette in mezzo un traversone per Butic che calcia al volo; questa volta Farroni respinge con il piede.

L’ultimo capitolo del duello tra l’attaccante biancorosso e l’estremo difensore rossoblù avviene al 17’: l’ex Casertana calcia una punizione dal limite, l’ex Siracusa risponde presente in volo. Al 20’ cross di Della Morte dalla destra, stacco di testa del solito Butic con il pallone che finisce sopra la traversa.

Al 23’ viene ammonito Matino per un fallo di mano. Dal calcio di punizione seguente Gomez calcia sulla barriera; Rastelli ricorre al Football Video Support per un possibile rigore, ma l’intervento si conclude con un nulla di fatto.

L’episodio che cambia l’incontro avviene al 35’ minuto con il secondo giallo preso da Matino per un fallo a centrocampo su Butic. La decisione del direttore di gara viene confermata anche dopo il FVS chiesto dagli ospiti. Un esordio da dimenticare quello del difensore in maglia rossoblù. Di Bari si copre e richiama Cuzzarella per inserire Versienti (39’).

Il primo ammonito dei padroni di casa è Butic che al 43’ atterra Zanellato con un brutto fallo a metà campo: il croato è protagonista assoluto del match, nel bene e nel male. Nel recupero il Casarano reclama un penalty per un contatto tra Mané e Chiricò: vengono ammoniti per proteste il centrocampista ospite Zanellato e il suo allenatore Di Bari.

Il secondo tempo si apre senza sostituzioni. Il Bari non approfitta della superiorità numerica e non crea alcuna occasione da rete. Così al 57’ arriva una tripla sostituzione: dentro Celli, Bianchi ed Esposito al posto di Burgio, Butic e Maggiore. Rastelli ridisegna la squadra con il 4-2-3-1 posizionando Della Morte, Bianchi ed Esposito alle spalle di Gomez.

Il Casarano prova a farsi vedere timidamente con Chiricò che d’esterno cerca debolmente Patierno, blocca facilmente Cerofolini. Al 63’ entra anche Mendicino per Darboe. Un minuto dopo il Bari passa in vantaggio: Esposito scambia con Della Morte che da sinistra mette in mezzo per Bianchi che si accentra e insacca col mancino. Gol al debutto in maglia biancorossa per l’ex attaccante dell’Empoli.

Prova a cambiare qualcosa il Casarano: al 70’ escono Zanellato e Chiricò, dentro Logoluso e Leonetti. I padroni di casa gestiscono il vantaggio senza cercare la rete del raddoppio. Gli ospiti al 79’ inseriscono Obleac e un altro ex, Grandolfo, che prendono il posto di Negro e Patierno. Proprio Grandolfo si rende subito pericoloso su suggerimento di Logoluso, calcia dal limite con il sinistro ma il pallone viene sporcato da Elia e bloccato da Cerofolini.

C’è spazio anche per Tribuzzi al posto di un positivo Della Morte (86’). Nel recupero ancora Grandolfo spaventa i biancorossi con un destro al volo, Cerofolini è provvidenziale nell’alzare la palla sopra la traversa. Nonostante l’inferiorità numerica, è assalto ospite nel finale di gara che però non vede variazioni di risultato.

Permangono delle lacune in casa biancorossa. Nel primo tempo crea diverse occasioni da rete con Butic, alcune non concretizzate e altre neutralizzate da un pur bravo Farroni. Nella ripresa però non approfitta immediatamente della superiorità numerica, anzi sono i rossoblù che si rendono più pericolosi degli avversari. Infatti i galletti hanno giocato col fuoco rischiando e non poco il forcing del Casarano, che si è confermato uno sfidante ostico. Insomma, proseguono i lavori in corso in casa biancorossa.

Sta di fatto che quest’oggi per il Bari contavano i tre punti per tornare a muovere la classifica dopo la sconfitta di Barletta. Rastelli la vince con i cambi e Flavio Bianchi si sblocca alla prima in assoluto con la maglia biancorossa. Un ottimo modo per iniziare la sua nuova avventura agonistica.

I galletti salgono provvisoriamente al terzo posto in classifica con 6 punti assieme al Picerno, che scenderà in campo lunedì sera nel posticipo contro l’Inter Under 23. I rossoblù invece rimangono fermi a quota 3 in compagnia di Monopoli, Audace Cerignola e Cavese.

Venerdì sera alle ore 21 il Bari sarà di scena allo stadio Antonio D’Angelo in casa dell’Altamura. Contemporaneamente i salentini giocheranno davanti al proprio pubblico contro il Barletta, reduce dal 2-2 odierno in casa del Crotone.

Paolo Gabriel Fasano

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