Ad inaugurare il Gran Premio di Gran Bretagna nel Motomondiale per il secondo anno di fila è la Moto2. La classe di mezzo offre una gara con numerosi colpi di scena. Ad aggiudicarsi la vittoria è Filip Salač, che ottiene il primo successo iridato della sua carriera. Il ceco approfitta del clamoroso errore di Manuel González, che, uscito primo al penultimo giro, festeggia in anticipo una corsa che si complica ulteriormente dopo che Daniel Holgado involontariamente piega il terminale di scarico della sua moto.
Il leader del mondiale chiude quattordicesimo e getta così una ghiotta occasione per allungare in classifica. Festeggia dunque Salač, che ha la meglio su Iván Ortolá, ma fanno festa anche Álex Escrig ed il team Forward. Primo podio in carriera per lo spagnolo, così come per il team di Giovanni Cuzari come costruttore di telai. Quarto posto per Holgado davanti ai connazionali Izan Guevara, Alonso López e Daniel Muñoz, mentre Celestino Vietti chiude dodicesimo.
Grande amarezza per Tony Arbolino, finalmente protagonista di una gara al vertice prima di scivolare nel corso del tredicesimo passaggio mentre si trovava al secondo posto. Solamente 20° il vincitore dello scorso anno Senna Agius davanti a un altro protagonista del 2025, ovvero David Alonso, che qui a Silverstone ha ottenuto il suo primo podio in Moto2 e la sua prima vittoria in carriera in Moto3 nel 2023.
I risultati odierni vedono González ancora saldamente al comando con 197,5 punti. Lo spagnolo tuttavia, per il secondo anno di fila, inizia negativamente la seconda metà di stagione.
A chiudere invece il weekend di gare d’oltremanica è la Moto3, in cui ha dato forfait Máximo Quiles. Il leader della classe leggera, vincitore sinora di sei gare su undici corse, è out per infortunio dopo essersi rotto la clavicola ieri nel corso delle qualifiche. A massimizzare l’assenza del portacolori Aspar Team è David Almansa, il quale ottiene il secondo successo stagionale dopo la corsa inaugurale in Thailandia. Lo spagnolo riporta il sorriso in casa Intact GP dopo i risultati negativi raccolti in Moto2.
Terza medaglia d’argento dell’anno per Álvaro Carpe, secondo davanti a Valentin Perrone. I due strappano il podio ad Adrián Fernández, quarto e miglior pilota Honda in gara. Ottavo il padrone di casa Eddie O’Shea davanti a Veda Pratama e Matteo Bertelle, mentre chiude tredicesimo Guido Pini davanti agli esordienti David González e Kiattisak Singhapong.
Nonostante l’assenza odierna, Quiles mantiene un sostanzioso margine di distacco rispetto a Carpe. Il capoclassifica infatti rimane al comando con 231 punti, mentre il portacolori KTM Ajo insegue a quota 146. Almansa balza al terzo posto con 134 lunghezze, approfittando della caduta all’ultimo giro di Brian Uriarte (che chiude la gara al diciannovesimo posto) e del sedicesimo posto di Marco Morelli.
Paolo Gabriel Fasano










