Il Motomondiale vola a Spielberg dove si disputerà il Gran Premio d’Austria. Al Red Bull Ring andrà in scena il quindicesimo appuntamento stagionale che sarà ricco di gare e regalerà i primi verdetti della stagione.
Si terranno infatti ben otto gare in Stiria: oltre a Moto3, Moto2 e MotoGP saranno in pista anche Bagger World Cup e Red Bull Rookies Cup. Inoltre, essendo l’ultima tappa della stagione sia per il monomarca Harley-Davidson che per quello KTM, verranno decretati i vincitori di ambedue le competizioni.
Per la Coppa del Mondo Harley-Davidson Bagger, entrata quest’anno come categoria di supporto al Motomondiale al posto della MotoE, sono rimasti in corsa per il titolo quattro piloti: l’australiano Archie McDonald e il brasiliano Eric Granado per il Joe Rascal Racing assieme allo spagnolo Oscar Gutierrez e all’abruzzese Andrea Iannone del team Niti Racing.
La classifica è la seguente:
1. Archie McDonald 174 punti
2. Eric Granado 167 punti
3. Oscar Gutierrez 148 punti
4. Andrea Iannone 147 punti
Con 50 punti in palio tutto è ancora possibile. McDonald è primo per merito della sua costanza: infatti è salito sul podio in tutte le gare ad eccezione del fine settimana in Olanda dove ha ottenuto un quarto e un quinto posto. In più ad Austin è entrato nella storia per aver vinto la prima gara assoluta di questa coppa del mondo.
Il suo compagno di squadra Granado è però distante solamente sette lunghezze. Il brasiliano, che con 13 successi è il più vincente della storia della MotoE, vuole conquistare ciò che ha mancato nella classe elettrica: la corona iridata. Anche Gutierrez ha un passato vincente in MotoE e come il brasiliano si è perfettamente adeguato alla nuova categoria. Lo spagnolo deve però recuperare un divario maggiore sui rivali e in gara 1 deve arrivare davanti a McDonald per non essere tagliato definitivamente dalla corsa al titolo.
Un discorso a parte merita Iannone, che si è unito alla Bagger World Cup a partire dal Gran Premio d’Italia saltando dunque la tappa inaugurale in Texas. L’italiano è reduce dalla doppia vittoria di Aragón che gli sta garantendo di potersi giocare la vittoria finale. L’assenza nel GP delle Americhe pesa come un macigno per il pilota di Vasto, il quale però ha dato più volte dimostrazione di che pasta è fatto.
Venerdì pomeriggio ci saranno le due sessioni di prove libere. Sabato alle ore 12.05 sono in programma le qualifiche seguite da gara 1 alle ore 16.10. L’appuntamento per il gran finale è domenica alle ore 8.55 per gara 2.
Paolo Gabriel Fasano









