L’ultimo tassello dello schieramento della MotoGP 2027 è stato appena annunciato ufficialmente. Il team Tech3 ha annunciato che il prossimo anno Senna Agius correrà nella classe regina in sella alla KTM della squadra francese. Dopo quattro anni tra JuniorGP e Moto2, il pilota australiano lascia Intact GP per debuttare in top class insieme a Daniel Holgado, David Alonso, Izan Guevara e Nicolò Bulega. Agius avrà come compagno di box l’italiano Luca Marini.
Nato nel 2005 e impegnato nel motocross e nel flat-track, nel 2020 Agius si è trasferito in Europa per realizzare il suo sogno di diventare un pilota professionista. Corre quindi per il SIC58 Squadra Corse nella classe Moto3 del JuniorGP ottenendo tre punti, frutto di un tredicesimo posto al MotorLand Aragón. Paolo Simoncelli gli rinnova la fiducia per la stagione seguente, ma i risultati non cambiano anche a causa della stazza del pilota, troppo alto per una Moto3.
Così nel 2022 Senna compie una scelta che si rivelerà decisiva per il prosieguo della sua carriera. Passa infatti alla classe Moto2 del JuniorGP in sella alla Kalex del team Promoracing. Grazie a due vittorie a Montmeló e sei ulteriori podi, termina il campionato in seconda posizione con 182 punti, piazzandosi dietro al vincitore Lukas Tulovic.
I suoi risultati non passano inosservati e il team Marc VDS gli concede l’opportunità di debuttare in Moto2 al posto di Sam Lowes per quattro Gran Premi: Austria, San Marino, Aragon e Valencia, dove si piazza nono ottenendo i suoi primi punti mondiali. Senna finisce nei radar di diverse squadre, ma il cambio regolamentare porta il limite minimo per correre nel Motomondiale a 18 anni.
Deve quindi continuare a correre nell’Europeo e passa al team Intact GP per sostituire l’ex rivale Tulovic. Senna centra l’obiettivo al secondo colpo laureandosi campione europeo Moto2 con otto successi e un terzo posto. Nel 2024 la squadra lo promuove nel mondiale. Nella prima stagione di apprendistato si piazza stabilmente nella zona punti, cogliendo il suo primo podio iridato con un terzo posto a Phillip Island. Agius chiude la sua prima stagione a tempo pieno nel mondiale al diciottesimo posto con 67 punti.
La sua crescita continua l’anno successivo con due podi a Buriram e a Jerez che precedono la prima vittoria a Silverstone. Vince davanti al suo pubblico anche a Phillip Island, chiudendo l’anno al decimo posto con 149 punti.
Le aspettative crescono per quest’anno, ma il 2026 sta attraversando alti e bassi. Durante il primo GP della stagione in Thailandia ottiene la pole ma non ottiene punti, così come in Brasile. In seguito vince sia in Texas che in Spagna, cogliendo il podio anche in Ungheria e Olanda. Attualmente si trova al quarto posto nella classifica iridata con 149 punti, ben 83,5 in meno rispetto al leader del mondiale e compagno di squadra Manuel Gonzalez.
Insomma, Agius dovrà invertire la rotta per conquistare la corona iridata. Ma da adesso in poi potrà farlo con una marcia in più: la certezza che il prossimo anno sarà in MotoGP.
Foto: Australian Motorcycle Grand Prix / MotoGP Australia
Paolo Gabriel Fasano









