Moto3 GP d’Ungheria: Quiles torna al successo, brutto incidente per Muñoz

Il leader del mondiale batte Almansa e allunga in campionato. Nel finale il pilota Intact GP cade e viene investito da ben tre avversari. Per fortuna ha subito solo delle fratture.

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Ha lasciato il Mugello deluso dall’undicesimo posto, frutto di una quasi caduta. Al Balaton Park si è ripreso con gli interessi tutto ciò che ha perso. Máximo Quiles si aggiudica il Gran Premio d’Ungheria, bissando così il successo dello scorso anno. Quinta vittoria stagionale per lo spagnolo dell’Aspar Team, l’ottava nella classe Moto3.

Secondo posto per il poleman David Almansa, al secondo podio stagionale dopo la vittoria in Thailandia. Grande spavento per il suo compagno di squadra David Muñoz nell’ultimo giro. Il pilota di Intact GP, in lotta per l’ultimo gradino del podio con i piloti KTM Ajo e Tech3, tocca la ruota posteriore di Alvaro Carpe che lo precedeva, venendo investito da Brian Uriarte, Valentín Perrone e Rico Salmela.

Il finale fortunatamente non si è trasformato in tragedia. Al termine della corsa il suo manager Hector Faubel ha rassicurato a DAZN España sulle condizioni del suo assistito. Poco fa, invece, il team Intact GP ha confermato le fratture subite al bacino per il pilota numero 64. Considerata la dinamica, è andata molto bene a Muñoz.

Terzo dunque Carpe, protagonista di una grande rimonta dalla diciottesima casella. Lo spagnolo, al terzo podio consecutivo, precede il compagno di box Uriarte, vincitore al Mugello e che in settimana è stato squalificato dal Gran Premio della Catalogna, vedendosi togliere il quarto posto ottenuto. Quinto Salmela davanti ad Adrian Cruces e Marco Morelli. Ottavo e primo pilota Honda è il rookie Jesus Rios, davanti ad un altro esordiente come Casey O’Gorman.

Decimo Adrian Fernandez, protagonista a inizio weekend di una vera e propria batosta. Il madrileno, infatti, è stato squalificato dai primi sei Gran Premi in quanto la sua squadra (Leopard Racing) ha manomesso i sigilli di due motori. La squadra italo-lussemburghese ha fatto immediatamente ricorso, il quale però è stato respinto. Tuttavia, il direttore tecnico Christian Lundberg ha dichiarato ieri ai microfoni di Sky Sport MotoGP che il team non si arrenderà e nei prossimi giorni presenterà il ricorso alla Corte d’Appello Internazionale.

Il pilota Leopard precede Scott Ogden, Joel Kelso e Joel Esteban. Primo piazzamento a punti stagionale per il neozelandese Cormac Buchanan, quattordicesimo davanti al primo degli italiani Matteo Bertelle. Gli altri due portacolori azzurri Guido Pini e Nicola Carraro sono finiti a terra. Stessa sorte per Danish e Moodley, assieme ai sopracitati Perrone e Muñoz.

La classifica generale vede Quiles tornare ad allungare sugli avversari. Il pupillo di Marc Márquez sale a 170 punti, ben 59 in più del secondo in classifica Álvaro Carpe. Più staccati Morelli (77), Almansa (76), Uriarte (72) e Pratama (71). A causa della squalifica dalle prime sei gare, Fernández scende dal terzo al ventesimo posto, passando dai 95 punti conquistati in pista ai soli 19 delle ultime due gare.

Paolo Gabriel Fasano

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