Una gara spettacolare della Moto3 è andata in scena a Misano. Ad aggiudicarsi il successo è stato José Antonio Rueda, il quale ha aumentato ulteriormente il gap in classifica tra lui e Angel Piqueras, oggi quinto al traguardo. Il numero 99 del team KTM Ajo ha regolato all’ultima curva Máximo Quiles che si è dovuto accontentare della medaglia d’argento. Il podio è stato completato da Adrian Fernandez che ha composto l’ennesima tripletta spagnola nella classe leggera. A tal proposito, non fa più notizia sottolineare come sono arrivate sedici vittorie iberiche su sedici gran premi disputati.
Quarto Joel Kelso che è alla ricerca di una sistemazione per il 2026: questo perché il team MTA ha annunciato Matteo Bertelle e Marcos Uriarte come piloti titolari per la prossima stagione. Tuttavia grazie alle sue ottime prestazioni non sarà difficile per lui trovare una sella libera per l’anno venturo. Sesto Valentin Perrone che ha compromesso l’assalto alla vittoria nell’ultimo giro a causa di un lungo. Un contatto con il pilota argentino ha rovinato la gara di David Muñoz che ha chiuso al settimo posto davanti a Ryusei Yamanaka.
Il migliore degli italiani è stato Guido Pini, nono al traguardo e fresco di firma con Leopard Racing per l’anno prossimo. Decimo Alvaro Carpe davanti a Jacob Roulstone, Taiyo Furusato, Dennis Foggia, David Almansa e Scott Ogden. Si sono ritirati Luca Lunetta, Eddie O’Shea, Evan Belford, Arbi Aditama e la wild card Marcos Ruda.
In classifica Rueda sale a 295 punti e allunga il suo vantaggio su Piqueras che adesso è di 78 lunghezze (217). Terzo è Quiles che però è distante di ben 107 punti dal connazionale capoclassifica. Con sei gare al termine della stagione è quasi scontato che il solo Piqueras possa complicare i piani di Rueda, il quale però non smette di fare la voce grossa in Moto3.
Paolo Gabriel Fasano









