Dolcetto o scherzetto? Bari, arriva la Scafatese

Halloween da paura per i biancorossi. Rastelli costretto a vincere, ma occhio alla matricola gialloblù.

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Ultima sfida di ottobre per il Bari. Domani alle 14:30 i biancorossi ricevono la Scafatese al San Nicola. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia Serie C per mano del Potenza e i due pareggi di fila in campionato, i pugliesi cercano il riscatto.

Per la prima volta finisce sul banco degli imputati Massimo Rastelli. Nonostante il secondo posto in classifica, il tecnico non ha ancora dato un’impronta valida alla sua squadra. Ad aggiungere ulteriore pepe a una situazione poco felice ci ha pensato lo stesso Rastelli nella mixed zone di Potenza: quel “buonissima gara sotto tutti gli aspetti” ha mandato su tutte le furie l’esiguo numero di tifosi che continua a sostenere la causa biancorossa.

Insomma, per l’allenatore biancorosso la sfida di domani pomeriggio rischia di essere decisiva. Di fronte avrà una squadra da non sottovalutare.

La Scafatese, infatti, sta vivendo un momento di splendore. Tornata tra i professionisti dopo 16 anni, la formazione campana si trova al sesto posto in piena zona playoff in coabitazione con Audace Cerignola, Inter Under 23 e Casertana. Il divario dal Bari è di soli quattro punti e il patron Felice Romano non ha nascosto di puntare alla Serie B in tempi brevi.

La formazione di Michele Facciolo possiede il settimo attacco più prolifico della categoria con 17 reti messe a segno, tre in più dei galletti. Un dato ancor più significativo in trasferta, dove sono arrivati ben 11 gol nonostante la Scafatese stia giocando provvisoriamente le gare interne allo stadio Guariglia di Agropoli.

I gialloblù vanno a segno da 6 partite consecutive e sono rimasti a secco in due sole occasioni contro Picerno e Monopoli. Tuttavia la difesa non è delle migliori, con 15 gol subiti di cui 11 in trasferta (4° posto assieme al Savoia). Sull’inviolabilità invece non c’è partita: il Bari è primo con 7 gare senza reti subite, la Scafatese è dietro a quota 3.

In undici gare ha collezionato quattro vittorie, cinque pareggi e due sconfitte. L’ultima battuta d’arresto è avvenuta lo scorso 27 ottobre nel recupero dell’ottava giornata contro l’Inter Under 23. Prima di questo passo falso proveniva da ben otto risultati utili consecutivi: nessuna squadra del girone C aveva fatto meglio.

In panchina siede Michele Facciolo che ha preso il posto di Giovanni Ferraro, l’allenatore della promozione in Serie C. Il cambio della guida tecnica avvenuto a settembre sembrava affrettato, eppure si sta rivelando la scelta giusta. L’ex tecnico della Primavera gialloblù non ha rivoluzionato nulla a livello tattico, anzi sta valorizzando i punti di forza della squadra: dai difensori centrali Scognamiglio e Bacchetti al tridente offensivo composto da Palmieri, Volpicelli ed Emmausso, passando per l’avanzamento sulla trequarti di Proia.

La partita di domani mostrerà se la sconfitta contro l’Inter Under 23 avrà spezzato le ali alla Scafatese. Il Bari è chiamato a ottenere il punteggio pieno per tenere salda la panchina di Rastelli. Un risultato diverso potrebbe portare a nuovi scenari.

Paolo Gabriel Fasano

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