Informazioni
Pietro Fabris nasce a Baudour, in Belgio, nel 1965. Pittore, poeta, narratore e autore teatrale, sviluppa una ricerca artistica fortemente legata al simbolismo, alla memoria collettiva e alla dimensione immaginifica delle fiabe, dei miti e delle tradizioni popolari. La sua produzione intreccia parola e immagine in un percorso creativo che attraversa poesia, narrativa, arti visive e progettazione culturale.
Esordisce nel panorama editoriale con due lunghi racconti "Gessetti per tratti incerti"(1990) e "Testapersa-Dialogo con Rosaluna" (1991), ai quali seguono raccolte poetiche e opere narrative che consolidano una voce originale nel contesto culturale pugliese e nazionale. Tra le pubblicazioni più significative figurano "Diaspro - Ricami di Ambra per Ebano" (1998), "Un drappo di stelle sulle stoppie dorate" (2000), "Un seme di sole che divenne fiore di pietra" (2009), "La Rosa dei venti e il segreto del Monterosso" (2010), "La Masseria delle Cinquanta Lune" (2012), "Pigmenti d'Arpa-sistole e diastole",(2013), "Voglio togliere l’ acqua del mare"(2014), romanzo dedicato alle famiglie con disabili e soggetti autistici, "Fiabe in sassi e salsedine" (2017), "Novelle in granuli di sale" ( 2018), il fantasy
"La Scogliera dei Sogni" (2019), "La Compagnia del Melograno" (2021), "Frammenti d'ambra al novilunio"e "Il Saltimbanco della Fantasia – frattali" (2026). Parallelamente all’attività letteraria, porta avanti una intensa ricerca pittorica caratterizzata da chine, incisioni e opere figurative sospese tra surrealismo e dimensione favolistica. Ha partecipato a numerose collettive e realizzato personali in Italia e all’estero, tra cui Istanbul (2012), Nizza (2016), Bruges nelle Fiandre (2018), la Biennale d’Arte della Calabria e la personale Castel del Monte: "il sogno di pietra al di là dei numeri" presso il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia. Nel 2017 l’incisione NIKHOLAUS è scelta come dono ai partecipanti del G7 di Bari.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la poesia, la narrativa e l’impegno artistico-culturale, tra cui attestati dall’Università di Palermo, il Premio “Pierino Piepoli” per la Cultura, menzioni d’onore in concorsi letterari nazionali e premi dedicati alla poesia contemporanea.
Accanto alla produzione artistica, si distingue per l’attività di promotore culturale e ideatore di eventi, installazioni e progetti collettivi dedicati al dialogo tra arte, territorio e comunità. Ha collaborato con scuole, associazioni culturali e istituzioni pubbliche, curando iniziative dedicate alla valorizzazione della memoria, delle tradizioni popolari e dell’inclusione sociale.
Autore di testi teatrali e interventi critici su poesia, arte ed eventi culturali, ha collaborato nel tempo con testate giornalistiche e periodici, tra cui "Il Bianco Rosso", "Dentro la Puglia" "Giornale di Puglia", "Affari italiani.it", "Mola Libera", "Gazzetta dal Tacco" e "La Forbice".
Dal 24 aprile 2025 è iscritto all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti.