BARI – Il mondo antico incontra le sfide del futuro in una serata che promette di illuminare la città. Venerdì 27 marzo 2026, dalle ore 18:00 alle 24:00, il Liceo Classico Statale “Socrate” di Bari aprirà le sue porte per la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Un evento che non è solo una celebrazione accademica, ma una vera e propria festa della cultura che coinvolge circa 400 licei in tutta Italia.
Il tema scelto per questa edizione è profondamente attuale: “Humanitas”. Ispirandosi alla celebre massima di Terenzio — “Sono un uomo, e nulla di ciò che è umano mi è estraneo” — le studentesse e gli studenti del Socrate rifletteranno su cosa significhi restare umani in un’epoca segnata da conflitti e dalla logica algoritmica delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è chiaro: usare i classici per interrogarci sulle inquietudini del presente e ritrovare il senso della solidarietà.
La serata, che si inserisce nel prestigioso quadro del 50° anniversario del Liceo Socrate, vanta un programma ricchissimo che prenderà il via in Auditorium con l’evento centrale “Homo sum” (ore 17:30-19:00).
Tra i momenti salienti della serata: interverranno la magistrata Angela Arbore, per discutere di diritti internazionali, e il professor Giuliano De Felice dell’Università di Bari, con un focus sull’archeologia della contemporaneità tra migrazioni e campi di prigionia.
Dalle note della “Ciaccona” di Bach al violino, fino alla partecipazione della cantautrice ed ex alunna Rebecca Fornelli.
Le aule e i corridoi prenderanno vita con rappresentazioni teatrali (dalla Lisistrata di Aristofane al Faust di Goethe), mostre storiche sul “Campo 65”, coreografie contro il genocidio e sessioni di “filosofia al cinema”.
Il Dirigente Scolastico, Santa Ciriello, invita l’intera cittadinanza a partecipare a questa “costruzione condivisa dei saperi”. Sarà una notte di “protagonismo” per i ragazzi, chiamati a dimostrare che la cultura classica non è polvere del passato, ma una bussola vitale per navigare il futuro.
L’invito è esteso a tutti: famiglie, studenti e cittadini sono attesi per riscoprire, insieme, il valore inestimabile di ciò che ci rende umani.
Antonio Calisi
